70,8 mln di euro nelle casse dello Stato grazie alla proroga su concessioni Bingo e scommesse

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La proroga delle concessioni sul Bingo e sulle scommesse porterebbe allo Stato un incasso di 70,8 milioni di euro per l’anno 2019.

E’ quanto emerge dalle schede di lettura del Servizio studi, dipartimento Bilancio della Camera in merito alle disposizioni in materia di giochi (Articolo 1, commi 646-649). “Le maggiori entrate derivanti dalle norme sulla proroga delle concessioni sul Bingo e sulle scommesse sono quantificate in 70,8 milioni per l’anno 2019 e confluiscono nel Fondo per l’attuazione del programma di governo. I commi, aggiunti dalla Camera – si legge nel testo – prevedono alcune proroghe in materia di concessioni pubbliche per l’esercizio dei giochi numerici a totalizzatore nazionale, per la raccolta del Bingo, relativamente alle scommesse su eventi sportivi e non sportivi, nonché relativamente al rilascio dei nulla osta per i vecchi apparecchi con vincita in denaro”.

Per quanto riguarda l’esercizio dei giochi numerici a totalizzatore nazionale (comma 646) è stata prorogata “la gestione dell’attuale concessionario  fino all’aggiudicazione della nuova concessione e, comunque, non oltre il 30 settembre 2019, al fine di consentire l’espletamento della procedura di selezione per l’attribuzione della nuova concessione, (Gara Superenalotto), prevista dalla legge di bilancio 2017 (legge n. 32 del 2017, articolo 1, comma 576)”.

“Il comma 647 estende alle concessioni in scadenza nel 2019 la previsione dell’indizione di una gara per l’attribuzione di 210 concessioni di gioco per la raccolta del Bingo”. Per quanto riguarda le scommesse il comma 648 “proroga fino all’aggiudicazione della nuova concessione e, comunque, non oltre il 31 dicembre 2019 le concessioni in essere e la titolarità dei punti di raccolta regolarizzati in materia di scommesse su eventi sportivi, anche ippici, e non sportivi, ivi compresi gli eventi simulati. La normativa vigente (legge n. 205 del 2017, comma 1048) prevede il termine del 31 dicembre 2018”

Infine il comma 649 “proroga di un anno, dal 31 dicembre 2018 al 31 dicembre 2019, il termine oltre il quale non possono più essere rilasciati nulla osta per i vecchi apparecchi con vincita in denaro, new slot (articolo 110, comma 6, lettera a) del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, Tulps. Il comma dispone altresì la proroga dell’obbligo di dismissione al 31 dicembre 2020, in luogo del 31 dicembre 2019 disposto dal medesimo comma dell’articolo 1 della legge n. 208 del 2015”.
La Redazione

 

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