A.c.o.g.i. e Ugo Cifone: componenti permanenti del tavolo tecnico di settore

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Si è tenuto in data 06.02.2017 il primo incontro tra delegati delle Istituzioni, delle Aziende e della Società Civile, presso Palazzo Ferrajoli, Piazza Colonna, organizzato dal “Telefono Azzurro Onlus” in occasione della XIV edizione del “Safer Internet Day”, evento promosso dall’UE allo scopo di perseguire gli obiettivi previsti dall’Agenda Digitale per l’Europa in attuazione della Strategia Europa 2020.

Professori, Dottori, Aziende, Associazioni di rilievo tra le quali l’ACOGI, in persona dell’Avv. Rossana Fallacara, e Ugo Cifone nella veste di manager aziendale esperto del gambling, si sono confrontati su un tema delicato e attuale: l’uso del denaro nella rete, opportunità e rischi per bambini e adolescenti.

E’ stata pertanto, avviata un’articolata discussione con l’obiettivo di approfondire i fenomeni del gaming, del gambling e sull’uso consapevole del denaro online e identificare linee guida per prevenire e contrastare situazioni di rischio in rete.

Il dibattito è stato avviato dall’ex Presidente Acogi, Ugo Cifone, con una serie di chiarimenti e osservazioni relative a operazioni di controllo e verifica di identificazione degli utenti nel gioco on line ed in particolare nell’uso del prodotto scommessa sportiva.

Il tutto, alla presenza di due rappresentanti del mondo studentesco non ancora maggiorenne uno dei quali, dopo gli ulteriori argomenti di approfondimento sulla sicurezza dei minori in rete forniti dall’Avv. Rossana Fallacara, ha dichiarato: “In effetti è più semplice per noi andare al tabaccaio e comprare un gratta e vinci che fare un scommessa on line” sebbene conoscesse bene la procedura di registrazione e apertura di un conto gioco.

Nel corso del dibattito, condivise le argomentazioni esposte, è stato pertanto necessario spostare l’attenzione sulle problematiche legate al gaming, all’uso inconsapevole da parte di minori e adolescenti del web, dei social network degli strumenti finanziari ad essi correlati e non da ultimo il Gioco D’Azzardo Patologico.

Sebbene la tecnologia rappresenti, oggi, uno strumento importante ed imprescindibile deve essere usato consapevolmente perché secondo i dati statistici condivisi nel tavolo di lavoro, in una fascia di età compresa tra i 15 e 72 anni, 1 su 4 non è mai andato su internet o lo fa senza considerare i fattori di rischio relativo ai contenuti dannosi per i minori, motivo per cui occorre maggiore tutela in rete.

Le riflessioni che ne sono scaturite fanno leva su due elementi: l’incremento di controlli in materia di gaming e il necessario intervento finalizzato all’alfabetizzazione degli educatori, insegnanti e genitori perché oggi “bambini e ragazzi ne sanno più di loro”!.

Sono stati approfondite diverse tematiche, in ultimo anche quella relativa alle risorse finanziare non distribuite per la cura del Gap e la reale portata preventiva della patologia delle Ordinanze Sindacali sui c.d. luoghi e orari sensibili in ordine alle quali Ugo Cifone ha sottolineato: “si favorisce solo il gioco illegale, i giocatori continuano a giocare e la ludopatia non viene contrastata assolutamente”.

A supportare questo tra l’altro è il servizio di Striscia La Notizia andato in onda ieri sera che ha mostrato diverse occasioni di gioco fuori dagli orari consentiti.

La complessità dei fenomeni, unitamente a deficit burocratici e finanziari considerati durante i lavori tecnici in Palazzo Ferrajoli in Roma hanno condotto ad una presa di coscienza dei presenti dell’opportunità di proseguire la discussione, quali membri permanenti del tavolo tecnico, ad altra data da individuare e finalizzata ad un concreto progetto a tutela dei minori innanzitutto.

La Redazione

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