Agcai a Endrizzi, Silvestri e Mantero: “Siate coerenti con le vostre affermazioni pubbliche e tutelate la filiera bassa”

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L’Agcai si rivolge ai deputati Endrizzi, Silvestri e Mantero: “Siate coerenti con le vostre affermazioni pubbliche e tutelate la filiera bassa”. L’associazione in una nota scritta ha infatti ricordato: “Il senatore Giovanni Endrizzi in un recente incontro a Villa Ricca (Na) ci disse: ‘Rivolgetevi al governo’. Bene oggi siete voi il governo dopo la riunione insieme al neo sottosegretario Alessio Villarosa e quindi siete voi che potete e dovete tutelare la filiera bassa formata da aziende accreditate e scelte dallo stato attraverso i Monopoli per svolgere questa attività. Più volte il senatore Endrizzi in campagna elettorale e anche recentemente a Villa Ricca ha detto che è contro il sistema concessorio che mette lo stato in  conflitto di interessi. Cosa fa il concessionario che non può fare l’agenzia delle entrate? Citiamo testualmente una sua domanda alla quale diamo noi una risposta: la gestione diretta degli apparecchi. Per cui il senatore Endrizzi ora al governo tuteli la filiera bassa e si batta per togliere dalle mani dei concessionari il gioco di intrattenimento con piccola vincita che in tutta Europa viene dato in mano ai privati. Ma anche l’onorevole Silvestri incontrato da noi a Bastia Umbra ha affermato pubblicamente che bisognava rivedere il rapporto concessionari-gestori magari inserendo un contratto di filiera nazionale ed aveva dato  anche la sua disponibilità ad un incontro a Roma. L’onorevole Mantero che incontrammo già un bel po’ di tempo fa, ha fatto delle dichiarazione sulla stampa in merito alla necessità di equiparare la tassazione su tutti i giochi e intervenire sui rapporti conflittuali fra concessionari e gestori.

Bene, è giunta l’ora di dimostrare la vostra coerenza e onestà intellettuale. Insieme al sottosegretario Villarosa accettate l’invito ad incontrarci già inoltrato dalla nostra associazione alla segreteria del sottosegretario, per trovare soluzioni condivise che tutelino la tutela della salute dei giocatori in primis ma anche le imprese di gestione scelte dallo stato attraverso l’accreditamento, aziende serie che hanno rispettato tutti gli obblighi di legge per ben 15 anni e non accettiamo che oggi per volontà politica devono lasciare il posto alle multinazionali. Ci auguriamo quanto prima di essere ricevuti, anche perché continuano senza sosta i ricatti dei concessionari verso i gestori del tipo: o mi vendi il tuo parco macchine o ti mando il recesso. Urge un intervento del sottosegretario”.

La Redazione

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