Andria, la campagna elettorale di Marmo (FI) parte dal gioco pubblico

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La campagna elettorale di Forza Italia ad Andria parte dal gioco pubblico. “E’ il terzo settore per introiti nelle casse pubbliche, ma è proprio quello dimenticato dallo Stato e dalla Regione Puglia dall’inizio dell’emergenza Coronavirus – ha dichiarato il candidato sindaco FI, Nino Marmo – il governo nazionale non ha previsto né i 600 euro per i titolari né la cassa integrazione per i dipendenti delle sale del gioco legale. Non solo: anche la Regione Puglia ha incomprensibilmente escluso tali esercizi dalla possibilità di accedere al microprestito straordinario”. Il riferimento è alla polemica di questi giorni per l’esclusione del settore giochi della concessione dei contributi regionali post lockdown alle attività economiche e commerciali (http://cifonenews.it/puglia-no-contributi-regionali-al-settore-gioco-conca-incontra-gli-operatori/). “Una situazione paradossale – spiega Marmo – se si considera che sono gestite su concessione dei Monopoli di Stato. Sono state le ultime attività ad essere riaperte e sono le uniche per le quali governo e Regione non hanno previsto alcuna forma di sostegno per la chiusura obbligata per il Covid-19, nonostante perdite di fatturato dal 50 al 70%. Eppure, parliamo di migliaia di imprese e migliaia di posti di lavoro, con altrettante famiglie che non hanno ricevuto nemmeno un euro durante il lockdown. Ho incontrato i rappresentanti della categoria, tra cui anche quelli di Andria, raccogliendo l’amarezza di chi garantisce la legalità nel settore e pertanto contiene e contrasta il fenomeno del gioco illegale anche nella nostra città”, ha concluso.

La Redazione

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