Aosta, Caminiti: “Legge sul gioco, regolamenti sì, proibizionismo no”

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Non ci sta Vincenzo Caminiti, consigliere (Gruppo misto) al Comune di Aosta con la nuova legge regionale sul gioco (http://cifonenews.it/valle-daosta-anticipata-al-2019-legge-sul-gioco/), troppo restrittiva e pericolosa per occupazione ed economia. “Non si può fare un regolamento che fissa dei paletti e riduce l’esposizione al gioco a tutela dei ludopatici, e di colpo si chiude tutto vietando qualunque tipo di gioco come se fosse una regione esclusivamente di ludopatici. Regolamenti si, proibizionismo no”. Per il consigliere infatti “la legge regionale se pur spinta di un nobile intento di fatto proibisce qualunque tipo di gioco nell’area delle distanze sensibili, quindi colpendo anche persone non ludopatiche, mettendo a rischio parecchie attività commerciali sul nostro territorio”.   Per questo motivo Caminiti ha protocollato un odg per il prossimo consiglio comunale in cui chiederà di “trasmettere al presidente della Regione e al presidente del Consiglio regionale la perplessità su questa forma di proibizionismo che ricade soprattutto sui commercianti in particolare su quelli della città di Aosta e quindi modificare l’attuale legge regionale evitando di esporsi a ricorsi che probabilmente azzererebbero la legge regionale di fatto anche nella parte positiva a tutela dei ludopatici”. Con riferimento a quanto stabilito dal consiglio comunale Caminiti ricorda un regolamento sulla tutela dei ludopatici che “limitava l’esposizione al gioco di un massimo di otto ore, con degli orari stabiliti dall’allora direttore del Serd il quale sosteneva che i regolamenti andassero fatti a sostegno delle persone ludopatiche, ma che esiste un gioco sano e quindi di conciliare la questione sanitaria, che oltretutto grava pesantemente sui costi della sanità, con gli investimenti leciti fatti dagli esercenti”.  

La Redazione

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