Approvato in via definitiva alla Camera il Decretone. Accolto con riformulazione invece l’odg Bond sull’adozione della tessera sanitaria per le slot

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Approvato in via definitiva alla Camera dei deputati l’ormai noto ‘ ‘Decretone’ con 291 voti favorevoli, 141 contrari e 14 astenuti. Il testo che introduce il decreto su reddito di cittadinanza e quota 100 adesso torna al Senato in terza lettura per essere licenziato entro il 29 marzo pena la decadenza.
Il decreto contiene provvedimenti in materia di gioco: nello specifico prevede la copertura economica a un pacchetto di interventi sui giochi che dovranno garantire 1,5 miliardi di euro. Cresce la tassa sulla fortuna del 10eLotto (l’aliquota passa dall’8 all’11%), e aumenta il prelievo sulle newslot del 2% per le slot. Ancora, si subordina il rilascio dei nulla osta di distribuzione ai produttori e agli importatori degli Awp al versamento di un corrispettivo una tantum di 100 euro per ogni singolo apparecchio (per le Awp, per il solo anno 2019, il corrispettivo è di 200 euro). Sempre per le slot, si chiarisce che l’introduzione della tessera sanitaria avverrà con il lancio delle slot da remoto. Inoltre, per il 2019, i versamenti dovuti con riferimento al prelievo erariale unico (Preu) a titolo di primo, secondo e terzo acconto relativi al sesto bimestre sono maggiorati nella misura del 10 per cento ciascuno. Si inaspriscono poi le sanzioni per chi offre illegalmente giochi e scommesse. Infine, chiunque produca o metta a disposizione apparecchi non conformi ai requisiti previsti, dovrà pagare una sanzione da 5mila a 50mila euro per ciascun apparecchio e con la chiusura dell’esercizio da trenta a sessanta giorni.Accolto con riformulazione l’ordine del giorno dell’on. Dario Bond sull’adozione della tessera sanitaria negli apparecchi da intrattenimento. In sostanza il testo prende atto delle difficoltà tecniche e chiede a Governo e amministrazione di adottare le misure necessarie per portare a termine l’iter di aggiornamento delle macchine. Il sottosegretario al Lavoro, Claudio Cominardi, con parere contrario, ha proposto di riformulare il testo impegnando il Governo “al fine di tutelare la salute e i soggetti deboli, a dare impulso alla verifica dei requisiti industriali necessari per la piena attuazione della verifica dell’identità del giocatore tramite l’introduzione della tessera sanitaria elettronica oppure di tessera elettronica che permetta l’inequivocabile identificazione del giocatore”. L’on. Bond ha accolto la riformulazione.

La Redazione

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