Bolzano, Consiglio di Stato sospende stop a sala vlt

244 0

Il Consiglio di Stato ha confermato la sospensione in via cautelare (già concessa con decreto a inizio agosto) della chiusura di una sala vlt di Bressanone, in provincia di Bolzano, a cui la Provincia e poi il Tar avevano imposto lo stop all’attività per il mancato rispetto delle distanze minime (300 metri) dai luoghi sensibili, previste dalla legge antiludopatia. Nell’ordinanza della Sesta sezione, si legge che «alla luce dei numerosi precedenti specifici di questa Sezione, si ravvisano i presupposti per concedere la richiesta tutela cautelare, con contestuale fissazione dell’udienza pubblica per la discussione del ricorso nel merito», che sarà fissata nel secondo trimestre 2019.
Al centro della questione, ancora una volta, la norma che riguarda i luoghi sensibili per i quali le sale giochi devono osservare una distanza minima di 300 metri da luoghi sensibili come scuole e chiese. L’ordinanza odierna arriva dopo il deposito della perizia disposta lo scorso anno proprio dal Consiglio di Stato per decidere sui ricorsi presentati dalle società di giochi. Nella relazione del consulente tecnico d’ufficio nominato dai giudici, Cesare Pozzi, è stato evidenziato che la riduzione degli spazi disponibili per le sale porterebbe a una «modifica della struttura dell’offerta» molto rischiosa per i giocatori problematici e patologici e che nel lungo periodo sussiste il rischio di conseguenze in contrasto con gli obiettivi prefissati dalla norma.

a. Bargelloni

Nessun commento

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *