Campagna vaccinale ingrana. 144 vittime Covid in 24h: il dato più basso da 7 mesi

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9.148 positivi al test del coronavirus e 144 le vittime in un giorno. E’ il il dato più basso di decessi per Covid negli ultimi 7 mesi. La campagna vaccinale ingrana e inizia a dare i frutti. Secondo quanto dichiarato dal generale Figliuolo, entro fine maggio si potrebbero fare le vaccinazioni a tutte le classi di età sotto i 65 anni, ovvero la campagna di massa e quella nelle aziende. L’obiettivo del commissario per l’emergenza, Francesco Figliuolo – fermo restando l’arrivo delle dosi previste – è quello di arrivare “al prossimo step, che sarà sulle classi produttive, perché questo sarà un mese di transizione. Dopo pensiamo all’estate”. E nel frattempo si lavora al piano di immunizzazione degli studenti, con allo studio l’ipotesi del vaccino anti-Covid a scuola.

Tuttavia Figliuolo nella visita all’hub di Porta di Roma insiste nei confronti del Lazio (un po’ sotto il target dei 50mila giornalieri negli ultimi giorni) e come regola per tutto il Paese: “dobbiamo premere sulle classi over 60, per le quali la media di somministrazioni è ancora bassa, e il piano va seguito in maniera ordinata e coerente. Quando avremo messo in sicurezza gli over 65 si può aprire a tutte le classi di età. Si vada a vaccinare poi classi produttive, penso ad esempio al settore alberghiero”.

In attesa dell’arrivo di oltre due milioni e 100mila dosi di Pfizer tra il 5 e il 7 maggio, in tutta Italia è stato raggiunto – e superato – per il secondo giorno consecutivo l’obiettivo delle 500mila inoculazioni quotidiane. L’importante è anche “concentrarsi nel mantenere la quota dell’utilizzo del 90% di dosi a disposizione”, spiega il capo della Protezione Civile, Fabrizio Curcio. Il valore della media delle somministrazioni – riflette in un’analisi il matematico Giovanni Sebastiani – comunque al momento è di 395mila dosi: questo significa che “per raggiungere l’obiettivo di almeno 15 milioni di dosi nel mese di maggio è necessario accelerare ancora”.

Ad aumentare la media, ma solo nei prossimi mesi e probabilmente in seguito all’approvazione di Pfizer o altri sieri per gli under 16, potrebbero essere anche le vaccinazioni nelle scuole ai ragazzi. “Ci stiamo pensando – ammette Figliuolo – funzionerebbe così come si faceva una volta negli anni Settanta”.

Prima, però, ci sono le vacanze e i turisti: Procida, in Campania, si dice pronta ad accoglierli. Nell’isola, ormai (quasi) Covid-free, è stata terminata la vaccinazione dei suoi circa 10mila abitanti, per i quali l’adesione ha raggiunto quasi il 90% della popolazione. Prova a correre anche Napoli, dove è stato inaugurato un centro vaccinale a Capodichino, vicino all’aeroporto, in un hangar messo a disposizione dall’azienda degli aerotrasporti Atitech, dove per la prima giornata c’erano 2mila convocati della categoria 50-59 anni, ma il centro – spiegano – è pensato anche per arrivare fino ad 8mila shot al giorno.

La Puglia rimane zona arancione insieme a Sardegna, Basilicata, Calabria e Sicilia.

La Redazione

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