Cassazione condanna Ctd per scommesse abusive. Possibile pena pecuniaria invece che detentiva

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Confermata condanna per Ctd che raccoglieva scommesse senza licenza Tulps perchè “il ricorrente non svolgeva la mera attività di ausilio tecnico, trasmissione dati all’operatore straniero, ma esercitava in prima persona una vera e propria attività di intermediazione e raccolta delle scommesse per l’esercizio della quale non aveva l’autorizzazione ex art. 88 Tulps per non averla mai richiesta”. E’ la Corte di Cassazione a deciderlo. “Secondo quanto accertato in punto di fatto dalla conformi sentenze di merito, e qui non più rivisitabile, l’imputato non si era limitato a mettere a disposizione dei clienti le apparecchiature utilizzate per il gioco, restando estraneo al rapporto contrattuale di scommessa con il bookmaker, ma aveva allestito una struttura dedicata interamente ed esclusivamente alla raccolta della scommesse per conto dell’operatore straniero, realizzando un’attività di intermediazione nel settore delle scommesse in assenza di concessione ex art. 88 Tulps, perché mai richiesta. Quanto al profilo discriminatorio, la sentenza impugnata ha dato atto che il ricorrente non aveva mai richiesto l’autorizzazione ex art. 88 Tulps e lo aveva escluso”. I giudici della Corte di Cassazione hanno annullato – con rinvio per nuovo giudizio ad altra sezione della Corte d’appello di Palermo – la sentenza impugnata dal titolare di un centro trasmissioni dati che raccoglieva scommesse per conto di una società straniera priva di concessione rilasciata dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli, nonché di licenza ai sensi dell’articolo 88 Tulps, condannato alla pena sospesa di sei mesi di reclusione, per l’esercizio abusivo di attività di gioco e scommessa. La Cassazione ha rinviato il ricorso ad altra sezione della Corte d’appello di Palermo limitatamente alla sostituzione della pena detentiva ex art. 53 legge n. 689 del 1981, secondo cui “il giudice, nel pronunciare sentenza di condanna, quando ritiene di dover determinare la pena detentiva entro il limite di sei mesi, può sostituirla con la pena pecuniaria della specie corrispondente” (https://www.gioconews.it/scommesse/66-generale/68845-scommesse-abusive-cassazione-valutare-sostituzione-della-detenzione-con-una-sanzione)

La Redazione

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