CC Bari: “fondi Pmi escluso gioco”. Biondo (Astro): “Se vogliono abolire il nostro settore che lo dicano”

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Netta la posizione di Astro dalla parte dei collaboratori del mondo del gioco pubblico in Puglia (http://cifonenews.it/puglia-no-contributi-regionali-al-settore-gioco-conca-incontra-gli-operatori/). “In qualità di Consigliere Astro ho tenuto a ribadire un principio cardine della nostra Associazione, ovvero che la nostra è una battaglia di civiltà sulla scorta della quale chiediamo di essere riconosciuti per quello che siamo, cioè aziende legali che opero in nome e per conto dello Stato: non lottiamo per ottenere un singolo provvedimento” ha dichiarato Biondo. “Non si capisce perché ‘sulla carta’ siamo imprese ma, nel dibattito politico, diventiamo merce di scambio per il miglior offerente. Se vogliono abolire il nostro settore che lo dicano chiaramente e aprano una seria discussione in Parlamento”.

Intanto nel bando “Contributi alle micro piccole e medie imprese (Mpmi) della circoscrizione territoriale di competenza della Camera di commercio Iaa di Bari per contrastare le difficoltà finanziarie in considerazione degli effetti dell’emergenza sanitaria da Covid -19”, indetto dalla Camera di commercio di Bari allo scopo di supportare le imprese nel post covid si legge:

Sono ammissibili tutti i settori economici ad esclusione di: fabbricazione, lavorazione o distribuzione del tabacco; attività che implichino l’utilizzo di animali vivi a fini scientifici e sperimentali; pornografia, gioco d’azzardo, ricerca sulla clonazione umana; attività di puro sviluppo immobiliare; attività di natura puramente finanziaria (p. es. attività di trading di strumenti finanziari)”.

  Il bando della Camera di Commercio di Bari prevede lo stanziamento di 10mila euro da destinare alle Mpmi sotto forma di contributi a fondo perduto, concessi ai sensi del recente D.L. 19 maggio 2020 n. 34 recante “Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19”, che consente anche alle Camere di Commercio di poter realizzare, durante il 2020, specifici interventi volti a contrastare le difficoltà finanziarie.  L’entità del contributo è determinata nella misura del 80 percento del valore della perdita di fatturato considerata raffrontando il fatturato/corrispettivi del periodo marzo-aprile 2019 rispetto a quello dello stesso periodo dell’anno 2020, con un minimo erogabile pari a mille euro e un massimo di 10mila. 

La Redazione

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