Chiuse 8 lotterie senza avvertenze sul rischio gioco

164 0

Disposta la chiusura, da parte dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli ( https://www.adm.gov.it/portale/documents/20182/527578/055+-+Determina+chiusura+12+agosto+2019.pdf/494630c4-506a-424e-8edc-65d6b750dfbb), di 8 lotterie perchè sprovviste delle avvertenze relative ai rischi connessi al gioco con vincita in denaro richieste dal decreto Dignità.

Le lotterie sono: “Nuovo fai scopa” (prima indizione decreto del 3 febbraio 2009 – codice lotteria 052); “Nuovo fai scopa” (seconda indizione decreto del 21 ottobre 2010 codici lotteria 1007-1107); “500 Milioni super cash”; (codice lotteria 1095); “Buona fortuna” (codice lotteria 1108); “Città contro campagna” (codice lotteria 1123); “Wheel of fortune” (codice lotteria 1347); “Tris vincente” (codice lotteria 1349); “Level 4 (codici lotteria 1135-1140); “Un sacco di soldi” (codice lotteria 1136). 

Nella nota l’AdM spiega: “I possessori dei biglietti vincenti i premi delle lotterie di cui all’art. 1, dovranno chiederne il pagamento con le modalità indicate nei decreti di indizione medesimi e sul retro dei biglietti, a pena di decadenza, entro 45 giorni decorrenti dal 12 agosto 2019, data di pubblicazione del presente provvedimento nel sito istituzionale dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli. In ragione della pubblicazione del suddetto disposto, il termine decadenziale, ossia il termine ultimo per il reclamo delle vincite attribuite a tali lotterie, scadrà il 26 settembre 2019. Dopo tale data, il sistema informatico della società concessionaria non permetterà di procedere al pagamento o alla prenotazione delle vincite relative ai biglietti delle lotterie chiuse, così come prescritto dalle disposizioni vigenti in materia. In considerazione del fatto che questi Gratta e Vinci sono sprovvisti delle avvertenze relative ai rischi connessi al gioco d’azzardo richieste dal decreto Dignità, a tali biglietti si applica, a decorrere dal 12 agosto 2019, il divieto di vendita stabilito dal medesimo decreto. Ciascun tabaccaio è pertanto chiamato a verificare se in rivendita sono presenti eventuali giacenze dei Gratta e Vinci citati, in modo tale da provvedere ad esaurirle tempestivamente”.

La Redazione

Nessun commento

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *