Commento di un lettore napoletano su un nostro articolo pubblicato giorno 8…

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Riceviamo commento da un nostro lettore, su un articolo (vedi ar.) da noi pubblicato l’8.05.2918

Torniamo al punto di partenza, in questo inizio dell’anno si e passato da 425mila slot AWP a circa 200 mila, QUESTA RIDUZIONE E’ STATA DECISA  PER CURARE LA LUDOPATIA  in realta’ quanto concerne le AWP  sono le uniche slot che garantiscono una vincita certa quindi giochi e hai la possibile realta’ di non perdere  cifre elevatissime ( prima cosa importante parlo di AWP no altro e no videopoker ..non commettere questo errore i video poker non esistono piu’ e se ,sono illegali) ( questa manovra ha avuto  l’effetto di un manco di circa 20 miliardi di erario nei primi tre mesi, e la perdita di posti di lavoro di circa 120 mila unita’ , lo Stato ( i monopoli sono in rivolta ) ha ridotto drasticamente questo indotto lavorativo senza avere la piu’ che minima idea del danno che stava per provocare , di conseguenza cosa e’ successo, vi spiego. Siccome esistono delle societa’ di gestione dati che sono: ADMIRAL GAMING , CIRSA ITALIA, CODERE NETWORK,GAMENET,GLOBAL STARNET,HBG CONNEX LOTTOMATICA, NETWIN,NTS NETWORK,SISAL, E SNAITECH ( alcuni concessionari solo dal 2013 altri dall’inizio) forse ne salto qualcuna, bhe!! tutte queste societa’ a livello nazionale ed alcune anche mondiali in primis avevano il compito di gestire il flusso dati delle AWP e fare da raccoglitori per lo Stato del PREU ( incasso verso i gestori )

Con il passar del tempo e in barba a tutte le leggi ( agio) sono diventate societa’ costruttrici di schede e mobili, togliendo lavoro a 60 mila persone, ( comprando a volte prodotti all’estero) solo con questa mossa ,hanno spazzato via 30 mila aziende ventennali operanti in materia,e non e tutto ,le stesse societa’ hanno il compito di rilasciare il nulla osta per l’esercizio delle AWP( il documento che sta incollato alla macchina) , sapete cosa e successo ( ma gia’ succedeva) che loro avendo accesso ai dati di incasso delle AWP hanno ritirato i nulla osta ai gestori in molti locali mettendo in ginocchio l’economia di grosse aziende ( 27 mila posti in meno e 12 mila aziende fallite) per poi ricollocare con i nulla osta sottratti le loro AWP ..certamente solo nei posti che conveniva, perche’ loro sanno i tuoi incassi.

Ma scusate questo e’ un reato per me e si chiama concorrenza sleale e forse di aggiungo anche qualche altro reato annesso,

(1) Chiunque nell’esercizio di un’attività commercialeindustriale o comunque produttiva (2), compie atti di concorrenza con violenza o minaccia è punito con la reclusione da due a sei anni.
La pena è aumentata se gli atti di concorrenza riguardano un’attività finanziata in tutto o in parte ed in qualsiasi modo dallo Stato o da altri enti pubblici. (leggi ar.)

la prima mossa che fanno e quella di dire o nostre o nessuna e  di promettere con le loro AWP piu’ guadagno per il locale ( in quanto in questo modo risparmiano il 2% del servizio che invece il gestore pagava ) che dal 4% possono dargli anche il 5% o 6%, per chi non lo sa il ricavo utile del guadagno e del 8% che va diviso tra azienda e locale , il 70 % viene ridistribuito al giocatore il 2% alla rete e il 20 % all’erario. Dicevamo dopo aver promesso un punto in piu’ di guadagno ci aggiungono gratta e vinci , scommesse varie , 10 e lotto , e lotto ..ecc..ecc. chi piu’ ne ha piu’ offre….scusate come si chiama questo?, mi rivolgo ai Giudici.

Poi ,per quel poco che e’ rimasto ci sono i comuni e le regioni a mettere il bastone tra le ruote, infatti senza alcun motivo proibiscono la messa in esercizio delle AWP , la cosa che da piu’ rabbia e’ quella di proibire un cosa lecita approvata dallo Stato senza alcuna alternativa per le aziende , in Piemonte (sono in attività 6300 esercizi che vivono totalmente o prevalentemente grazie all’offerta di gioco lecito. Di questi, 6000 sono esercizi generalisti (bar, tabacchi, ecc,) e contano circa 10 mila addetti; 300 sono sale dedicate, con 1500 addetti. In totale, 11 mila e 500 posti di lavoro messi potenzialmente a rischio dal taglio di apparecchi e punti vendita. Al quadro vanno anche aggiunte 300 imprese che si occupano di gestione e manutenzione di slot per conto dei concessionari (con quasi 3000 tra addetti, agenti e impiegati) e 10 imprese di costruzione e distribuzione delle macchine (circa 350 occupati))…. bhe che ne dite di questi dati vi sembra possibile.

Spero che ne tirerete fuori una seria indagine coinvolgendo AAMS E RETI..perche’ questo non  deve esistere devono ridare i nulla osta alle aziende, e loro gestire le reti…

Francesco Strano

 

La Redazione

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