Elezioni 2022: lo sport e i volti noti del mondo del gioco e dell’ippica

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L’Italia ha scelto un governo a trazione di destra, con la vittoria di Fratelli d’Italia primo partito fra tutti, seguito da Lega e Forza Italia. Ma cosa prevedeva il programma elettorale della coalizione in materia di gioco d’azzardo? Sicuramente il gap viene considerata una devianza, così come si legge: “Fdi vuole promuovere stili di vita sani per contrastare il disagio e le devianze giovanili, come droga, alcolismo, gioco d’azzardo patologico, bullismo e la diffusione delle baby gang. La scuola deve diventare il centro nevralgico del territorio e della sua comunità – si legge nel documento programmatico – anello di congiunzione tra famiglie e istituzioni, con aperture pomeridiane e sinergia con gli enti del Terzo settore per ampliare l’offerta culturale e sportiva. Si vuole istituire il ‘diritto allo sport, all’arte e alla cultura‘: per Fdi ogni giovane deve avere la possibilità di accedere a qualsiasi disciplina artistica e sportiva, anche con sostegni diretti”.

Tanti i volti noti nel mondo dello sport e dell’ippica, rieletti. Quello che più fa discutere è l’ex dimissionario sottosegretario al Mef con delega al gioco e capo della Lega in Lazio, Claudio Durigon, coinvolto in diverse inchieste, tra cui quella di Fanpage. Ciò nonostante il leghista è stato catapultato al Senato in un collegio sicuro come quello di Viterbo, dove ha potuto beneficiare del 52% delle preferenze. Anche il suo successore, Federico Freni incassa oltre il 42 percento dei voti nel collegio romano di Guidonia Montecelio ed entra alla Camera dei deputati. Niente da fare invece per Giuseppe L’Abbate, che resta fuori dal Parlamento, nonostante il grande impegno profuso da sottosegretario del Mipaaf per la riforma e il rilancio del comparto dell’ippica. Riconfermato il sottosegretario Mipaaf uscente Francesco Battistoni (Forza Italia), candidato per il centrodestra nel collegio di Ascoli Piceno nelle Marche, che ha dalla sua oltre il 47 percento delle preferenze ed entra così alla Camera. Anche Andrea De Bertoldi (Fratelli d’Italia), già  segretario della commissione parlamentare d’inchiesta sul gioco illegale e sulle disfunzioni del gioco pubblico istituita in Senato, riconferma il suo posto in Parlamento, passando però dal Senato alla Camera, incassando il 40,92 percento dei voti nel collegio di Trento.

La Redazione

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