Fano: è scontro tra M5S e Pd sulla legge che regolamenta il gioco

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 E’ scontro al comune di Fano tra M5S e Pd. Il pomo della discordia è proprio la legge sul gioco. A tal proposito qualche giorno fa i consiglieri cinquestelle avevano dichiarato in una nota congiunta: “Finora eravamo convinti che la mancata approvazione di misure efficaci contro il fenomeno, ormai preoccupante nella nostra città, del gioco d’azzardo patologico fosse dovuta a un generale disinteresse di questa Amministrazione. Invece, dopo le risposte ricevute martedì scorso alla nostra interrogazione, siamo costretti a ricrederci: la Giunta è fermamente contraria all’introduzione di vincoli incisivi. […]Nessuna volontà quindi di modificare l’attuale ordinanza, datata 2012, che regola gli orari di apertura delle sale gioco e suona come una presa in giro, prevedendo la possibilità di giocare dalle 9 del mattino fino a mezzanotte o all’una, a seconda dei casi. L’Amministrazione fa un clamoroso dietrofront contravvenendo al Manifesto dei sindaci contro il gioco d’azzardo, che il Comune di Fano ha sottoscritto su sollecitazione della stessa maggioranza, ma anche disattendendo le raccomandazioni proposte dall’associazione Avviso Pubblico, della quale la nostra Amministrazione è socia e che in passato ha premiato il sindaco Seri per una sua presunta sensibilità nei confronti di certe rivendicazioni, rimaste ovviamente lettera morta”.

Non si è fatta attendere la risposta del Pd che ritiene “pretestuose e fuorvianti le dichiarazioni rilasciate alla stampa il 1 agosto 2019 da parte del M5S (https://www.ilmetauro.it/piaga-del-gioco-a-fano-m5s-la-maggioranza-si-rimangia-tutto-via-libera-al-gioco-dazzardo/). Il regolamento comunale sulla prevenzione e il trattamento del gioco d’azzardo patologico (GAP) e della dipendenza da nuove tecnologie e social network, in linea con la legge regionale n. 3 del 2017, è in dirittura d’arrivo e nessun dietrofront è previsto per quanto riguarda la lotta a fenomeni che riteniamo allarmanti e in pericolosa crescita. Alla bozza del regolamento ha lavorato, nel corso della precedente legislatura, l’ex assessore al Commercio Carla Cecchetelli in collaborazione con Marina Bargnesi, ex assessore ai Servizi Sociali e Sara Cucchiarini, come consigliere comunale, e il testo richiede ancora alcuni importanti passaggi, come ha ben evidenziato in Consiglio Comunale l’assessore Etienn Lucarelli che ha la delega alle attività economiche competente all’adozione del Regolamento. In questa fase, in applicazione alla L.R.n.3 del 7 febbario 2017, art.9, comma 1, siamo in attesa della prossima approvazione da parte del Consiglio Regionale del Piano Integrato per il contrasto, la prevenzione e la riduzione del rischio da Gioco d’Azzardo Patologico (GAP) e da nuove tecnologie e social network (dipendenze digitali), contenente la nuova programmazione triennale 2019-2021 degli interventi previsti sul tema. Lavoreremo già da settembre per condividere il regolamento anche con gli altri sindaci dell’Ambito Sociale, sciogliere i nodi interpretativi della legge regionale e giungere poi ad una approvazione in Consiglio il più possibile ampia e condivisa anche con le opposizioni, consapevoli della gravità di un fenomeno che ci preoccupa e che riteniamo debba essere combattuto ed arginato su più fronti e dunque coinvolgendo, in sinergia con l’assessorato alle Attività Economiche, anche quello ai Servizi Sociali e ai Servizi educativi, oltre alle associazioni di categoria e quelle rappresentative della società civile. Anche riprendendo un piano di iniziative di prevenzione e sensibilizzazione come già fatto negli anni passati, anche attraverso la presenza delle figure dell’unità di strada che notevoli risultati hanno permesso di conseguire in termini di prevenzione”.

La Redazione

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