GdF scopre bische clandestine. Sanzioni e sequestri

150 0

Costanti i controlli della Guardia di Finanza (GdF) sul territorio nazionale per il rispetto delle misure anti Covid e la lotta al gioco d’azzardo illegale. A La Spezia le Fiamme gialle hanno scoperto una sala scommesse operante nonostante il divieto dell’ultimo dpcm. Sanzionata e chiusa per 5 giorni l’attività. A due giocatori, sorpresi senza mascherina, è stata comminata una multa da 400 euro a testa. Al titolare è stato contestato anche il reato di “esercizio abusivo di attività di gioco o di scommessa” che prevede la condanna da sei mesi a tre anni di reclusione in quanto dal controllo è emerso che non aveva i titoli necessari per operare. Sequestrati anche dieci computer e 1000 euro come corpo del reato delle scommesse abusive e alcune ricevute attestanti le stesse.

Scoperta bisca clandestina a Città di Castello (Pg). I Finanzieri del Comando Provinciale di Perugia hanno scoperto nell’ambito dell’attività di controllo, una vera e propria sala da gioco abusiva, all’interno della quale i giocatori facevano uso di droghe anche pesanti (https://www.ilmessaggero.it/umbria/gioco_d_azzardo_bisca_clandestina_cocaina_finanza_circolo_riucreativo_coronavirus-5611388.html)

“La sala, operante all’interno di un circolo ricreativo, aveva attirato l’attenzione delle Fiamme Gialle della Tenenza di Città di Castello, che avevano notato come diverse autovetture fossero parcheggiate per lungo tempo fuori dal circolo, che aveva le finestre opportunamente “oscurate” con dei pannelli. I militari, una volta entrati all’interno dell’edificio, hanno sorpreso i “biscazzieri” seduti al tavolo, intenti a giocare una partita di poker. A corredo di tutto ciò, sono state rinvenute diverse sostanze stupefacenti, tra cui marijuana, ketamina e cocaina, già suddivise in dosi, con tanto di strumentazione per il confezionamento ed il “consumo”. Il tutto, ovviamente, senza tenere in minima considerazione le attuali disposizioni che, per motivi connessi all’emergenza epidemiologica, vietano l’apertura delle sale da gioco “regolari”.

La droga è stata sequestrata, assieme a diversi strumenti da gioco (carte, dadi, fiches) e all’intero locale. Per il gestore del circolo, è scattata la misura degli arresti domiciliari. Altre 6 persone sono state segnalate all’Autorità Giudiziaria. Tutti i presenti sono stati sanzionati, inoltre, per il mancato rispetto delle disposizioni a contrasto della diffusione del COVID-19. Le indagini hanno permesso di appurare come le “serate” fossero organizzate tramite l’utilizzo di una chat, denominata “Circolo vizioso”. Il servizio mostra come l’operato del Corpo della Guardia di Finanza si ponga a tutela di diversi interessi, tra cui la salute dei cittadini, la lotta allo spaccio di sostanze stupefacenti e il contrasto all’economia illegale”.

La Redazione

Nessun commento

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *