Genoa: 14 positivi Covid. Crisanti: “Genoa e Napoli subito in quarantena”

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Quattordici positivi al Covid nel Genoa calcio. Il coronavirus continua a colpire il mondo del calcio ed è la stessa squadra a renderlo noto: “dopo gli accertamenti il numero di tesserati positivi a Covid-19 è salito a quattordici tesserati tra componenti team e staff. Il Club fornirà prossimi aggiornamenti dettati dall’evoluzione”. Sono sei i giocatori del Genoa scesi in campo a Napoli risultati positivi al Covid-19. Con Mattia Perin e Lasse Schone, che erano rimasti a casa, i calciatori della prima squadra positivi al test sono otto in tutto. Totale riserbo e appello alla privacy sui nomi. A loro si aggiungono quattro membri dello staff tecnico e due dello staff medico, per un totale di 14 persone, come come comunicato dal club. La società, intanto, ha attivato tutte le procedure previste dal protocollo in vigore e informato le autorità per le procedure correlate. Il primo a risultare positivo era stato Perin, giusto alla vigilia della sfida col Napoli. La squadra era stata poi sottoposta a due giri di tamponi prima di partire per il capoluogo campano e solo Schone era stato lasciato a casa perché nel suo caso il verdetto del test era stato incerto. Ora, però, la situazione è precipitata con altri 12 casi fra giocatori e staff tecnico. Flavio Ricciardella, direttore generale corporate del Genoa, in merito al focolaio Covid ha dichiarato: “Oggi non possiamo allenarci, probabilmente non potremo farlo neanche nei prossimi giorni. Affrontare una gara in queste condizioni mi sembra difficile ma aspettiamo quello che ci diranno la Lega e l’Asl”. Così Flavio Ricciardella, direttore generale corporate del Genoa, in merito al focolaio Covid. Sulla partita con il Torino dice: “Abbiamo avvisato Lega e Federazione, non abbiamo fatto alcuna richiesta ma ci aspettiamo una decisione coerente col momento, nell’interesse di tutti”. Ora c’è grande preoccupazione nel Napoli che ha affrontato il club azzurro al San Paolo. Il Napoli ha avuto sinora un solo caso di positività al Covid-19 in squadra, quello di Petagna, trovato positivo al ritorno dalle vacanze in Sardegna e che si è aggregato alla squadra solo al termine del ritiro precampionato dopo i due tamponi negativi. Positivo al Covid-19 anche il presidente Aurelio De Laurentiis (http://cifonenews.it/de-laurentiis-positivo-al-covid-19-la-squadra-negativa/) che è attualmente in isolamento nella sua casa di Roma.

Molto critico sulla vicenda il virologo Andrea Crisanti che a Radio 24 ha dichiarato: “Questa è una storia che rientra perfettamente nella dinamica di trasmissione del virus ed allo stesso tempo fa capire le conseguenze di non applicare la quarantena ed esentare i giocatori da questa misura di prevenzione”. Crisanti ha suggerito di porre “in quarantena e sotto sorveglianza” l’intero team rossoblù, ma anche quello del Napoli, contro cui ha giocato domenica.
    “Quello che è accaduto è che durante l’allenamento la persona positiva ha trasmesso la malattia. La follia è non aver messo queste persone in quarantena in presenza di un positivo”, ha proseguito il virologo. “Ci sarebbe da chiedersi perché viene derogata per il calcio una misura che invece viene applicata a tutti quanti gli altri”, ha concluso. 

La Redazione

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