Gli ex dipendenti dell’ippodromo palermitano all’amministrazione: “Probabilmente non avete compreso bene il vostro ruolo e allora andate via… la nostra pazienza si è esaurita!”

977 0


”Caro sindaco, caro politico, caro burocrate, inizia maggio, l’ippodromo di Palermo è chiuso da 470 giorni, adesso basta!  L’illegalità si combatte creando il lavoro, restituendolo a chi  è stato ingiustamente strappato. Probabilmente non avete compreso bene il vostro ruolo e allora andate via… la nostra pazienza si è esaurita!”.
Gli ex lavoratori dell’ippodromo di Palermo, chiuso da oltre un anno, sono stanchi di aspettare e in una lettera inviata in una giornata simbolo per tutti i lavoratori, il 1° maggio, hanno chiesto all’amministrazione comunale di riaprire l’impianto in tempi brevi.

Solo lo scorso marzo l’assessore Roberto D’Agostino aveva ribadito la “volontà del Comune di Palermo di far sì che l’ippodromo venga riaperto per la sua naturale destinazione. In queste settimane gli uffici stanno lavorando su un progetto di massima e al completamento della parte normativa dell’emissione del bando. Le perizie effettuate dal Comune hanno rilevato però la necessità di alcuni interventi alla struttura, sia nell’area delle scuderie che nell’area delle tribune”. Oggi però gli ex dipendenti dell’ippodromo palermitano non possono più attendere e si sfogano: ”Buon 1° maggio a tutti i lavoratori, a chi con tutte le forze difende il proprio posto di lavoro, a chi come noi lo ha perso… Privare una persona del lavoro significa colpirlo nella dignità di uomo, e fa ancor più male vivere soffocato dall’indifferenza di una classe politica, del burocrate di turno, che se ne infischia se c’è una fetta di città che soffre, e sembra prendersi  gioco della gente  con false promesse, facendo credere che si è sul punto di sbloccare una situazione che invece si va incancrenendo giorno dopo giorno”.

La Redazione

Nessun commento

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *