GRADO CONTRO LA LUDOPATIA E IL GIOCO D’AZZARDO

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In linea con la legge regionale 14 febbraio 2014, n.1, ‘ Disposizioni per la prevenzione, il trattamento e il contrasto della dipendenza da gioco d’azzardo, nonché delle problematiche e patologie correlate’, anche Grado inizia il percorso per la prevenzione e il contrasto della dipendenza da gioco d’azzardo. In attesa di redigere un vero e proprio piano, l’amministrazione guidata dal sindaco Dario Raugna ha individuato sul territorio gradese 59 luoghi sensibili che rientrano nelle 11 categorie indicate dalla legge regionale. Il gioco d’azzardo ha assunto proporzioni enormi e preoccupanti per le pesanti implicazioni economiche e sociali che ne derivano. L’offerta da gioco è aumentata esponenzialmente sia per la diffusione dei locali che offrono questa opportunità, sia per la diversificazione delle tipologie di gioco, dai tradizionali casinò, totocalcio, lotto e totip, si sono aggiunti apparecchi videolottery, VTL, e slot machine, agenzie scommesse, bingo, gratta e vinci, giochi numerici a totalizzatore nazionale e tanti altri ancora, sia affini per rapida diffusione del gioco on line.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha inoltre rilevato che tra le nuove dipendenze, compresi anche i fenomeni derivanti dalla ripetizione compulsiva di attività che non implicano l’assunzione di alcuna sostanza, sono ora ricompresi anche altri spesso socialmente accettati tra cui la più diffusa è la ludopatia, ovvero quella del gioco d’azzardo patologico, GAP. Tale fenomeno si manifesta con l’incapacità di resistere all’impulso di giocare, spesso con una spirale perversa di ripetizione del gioco nel tentativo inutile di recuperare le somme perse, a cui si aggiungono comportamenti che incidono fortemente sulle relazioni interpersonali, portando i soggetti all’isolamento sociale, a perdite economiche, alla disgregazione delle relazioni affettive e familiari, alla perdita del lavoro per comportamenti che rendono i soggetti non più affidabili, alla progressiva e crescente richiesta di prestiti.

La ludopatia pertanto rappresenta un rilevante problema di salute pubblica che colpisce indistintamente tutte le categorie sociali. Al fine di tutelare i soggetti maggiormente vulnerabili di prevenire i fenomeni da dipendenza da gioco d’azzardo e da gioco praticato con apparecchi per il gioco lecito, la L.R. 1/2014 vieta l’installazione di apparecchi per il gioco lecito e l’attività di raccolta di scommesse entro la distanza di cinquecento metri dai luoghi sensibili, distanza misurata partendo dal centro in basso della porta di ingresso al locale interessato e seguendo il percorso pedonale più breve, nel rispetto del codice della strada, fino al centro in basso della porta di ingresso del luogo sensibile individuato. Sono considerati ‘luoghi sensibili’ gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, i centri preposti alla formazione professionale, i luoghi di culto, gli impianti sportivi, le strutture residenziali o semiresidenziali operanti in ambito sanitario o sociosanitario, le strutture ricettive per categorie protette, i luoghi di aggregazione giovanile, compresi ludoteche, ricreatori, oratori e biblioteche, i luoghi di aggregazione per anziani definiti con apposito atto da parte di ogni Comune, gli istituti di credito e gli sportelli bancomat, gli esercizi di compravendita di oggetti preziosi e oro usati e le stazioni ferroviarie.

Nei 59 luoghi individuati nel Comune di Grado, sono inclusi i 7 istituti scolastici Asilo Nido comunale, la Scuola dell’Infanzia Monsignor Fain, la Scuola Primaria Dante Alighieri, l’Istituto comprensivo Marco Polo, l’Istituto professionale alberghiero Pertini, la scuola dell’Infanzia Luigi Rizzo e la Scuola primaria di Fossalon, e i sei luoghi di culto ovvero la Basilica di Sant’Eufemia, la Basilica di Santa Maria delle Grazie, la Chiesa del Sacro Cuore, la Chiesa di San Grisogono, la Chiesa di San Marco a Fossalon e l’Isola di Barbana.

Nove sono gli impianti sportivi, di cui quattro rientrano nella costituenda Cittadella dello Sport, il Palazzetto, il campo di calcio a 5, la pista di pattinaggio e il campo di bocce. Gli altri sono i campi di calcio di Viale dello Sport e di Fossalon, quello di pallacanestro in Via Marchesini e quelli di tennis in via Vespucci e Viale Regina Elena presso la spiaggia. Per quanto riguarda i ‘Luoghi di aggregazione giovanile’, nella categoria rientrano anche le aree verdi e le piazze in cui, per la loro peculiarità e per la comprovata, effettiva e costante frequentazione da parte della gioventù, costituiscono luoghi giovanili di ritrovo, incontri, giochi, come ad esempio la Biblioteca Civica Falco Marin, la Ludoteca, l’Auditorium Biagio Marin, il Parco delle Rose, i Giardini Marchesan, i Giardini Oransz, tutte le Palestre, quella comunale della Scuola Dante, di Fossalon e Buda Dancevich in Via Fiume, la Palestra delle Terme, Beautiful Body Center, Panta Rei, Circolo Arabesque, il Ricreatorio della Chiesa S.Marco Fossalon e quello dello Spes in Città Giardino, la Stazione delle corriere in Piazza Carpaccio e la sede dell’ASD Canottieri Ausonia.

Nei luoghi di aggregazione per anziani invece sono incluse le sedi di associazioni culturali, sportive e di promozione sociale che operano a favore di anziani, attività ricreative, culturali, formative, artistiche o sportive e i centri di assistenza ed ausilio anche fiscale, sia pubblici che privati riservati alle persone anziane e pertanto tra queste rientrano la sede dell’Associazione Portatori della Madonna di Barbana, dell’Associazione Donatori Sangue, dell’Associazione Graisani de Palù, il Patronato Cisl- Anteas e l’UTE di Grado. Rientrano invece nella categoria di strutture residenziali o semiresidenziali operanti in ambito sanitario o sociosanitario la Casa di Riposo ‘Serena’, l’Ospizio Marino e il Centro diurno del CISI. Undici sono infine i luoghi sensibili appartenenti alla categoria di istituto di credito e sportelli bancomat come le Poste Italiane di Via Caprin e Viale Italia, e tutte le banche presenti sul territorio.

Promotore dell’iniziativa l’assessore alle politiche sociali Claudio Gaddi, che sottolinea: “E’ nostra intenzione ridurre il grosso impatto che questo disturbo, che è una vera e propria patologia, sta avendo sulla nostra cittadinanza. Faremo di tutto per ridurre le slot machine nel nostro paese, anche attraverso azioni di contrasto o forme di premialità per chi decidesse di rinunciare alle slot nel proprio locale”.

Sono equiparati all’installazione di apparecchi per il gioco lecito il rinnovo del contratto stipulato tra esercente e concessionario per l’utilizzo degli apparecchi, la stipulazione di un nuovo contratto anche con differente concessionario, nel caso di rescissione o risoluzione del contratto in essere e l’installazione dell’apparecchio in altro locale in caso di trasferimento della sede dell’attività. L’elenco completo dei luoghi sensibili, ai soli fini di pubblicità, sarà visibile sul sito del Comune di Grado.

21.03.2018, la Redazione

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