Imola (Bo), approvata mozione M5S su legge più restrittiva in materia di gioco

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Anche ad Imola, è stata approvata la mozione presentata in consiglio dal M5S in cui si chiede alla sindaca Manuela Sangiorgi  di “emettere quanto prima un’ordinanza” in materia di contrasto al gioco d’azzardo. Un provvedimento che fissi il distanziometro per gli apparecchi da gioco ad almeno 500 metri dai luoghi sensibili come ad esempio le scuole; e dall’altro “limiti l’apertura delle sale slot al minimo possibile secondo la normativa vigente, con l’obiettivo, fatto salve diverse disposizioni di legge, che questo orario non sia superiore alle otto ore giornaliere”.

Al momento, dopo i provvedimenti restrittivi varati dalla precedente amministrazione, gli esercizi commerciali dedicati al gioco d’azzardo possono infatti rimanere aperti 17 ore al giorno, con le macchinette che devono restare spente dall’1 alle 8 del mattino. Contro tale direttiva sono pendenti alcuni ricorsi presentati dagli operatori al Tar, rigettati però dai giudici amministrativi.

Preoccupati i pentastellati per il sempre più crescente fattore di rischio Gap nella città. Nel documento, presentato una prima volta dal M5S già a fine 2018, sottolineano: “il Comune di Imola prevede attualmente una normativa molto meno stringente sulle slot nei confronti di altri Comuni della nostra regione. Il gioco d’azzardo nella forma più specifica della vincita in denaro attraverso l’utilizzo di slot machine nel territorio ha raggiunto livelli notevolmente oltre la soglia di preoccupazione, andando a configurarsi come una piaga sociale capace di distruggere le vite dei giovani e delle famiglie, che si indebitano finendo sul lastrico e talvolta nel giro dell’usura”.

La Redazione

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