In Piemonte, regione simbolo della lotta al gioco d’azzardo, continuano le violazioni alla legge

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In Piemonte, regione simbolo della lotta al gioco d’azzardo, grazie a una legge in materia molto restrittiva (http://cifonenews.it/astro-in-piemonte-a-partire-dal-20-maggio-perdita-occupazionale-di-607-unita-per-le-imprese-che-non-si-sono-adeguate-alla-legge-regionale-sul-gioco/) continuano le violazioni e dilaga il gioco illegale. Solo qualche giorno fa nel capoluogo piemontese, la divisione di polizia amministrativa e sociale, insieme con il comando del corpo della polizia municipale, aveva controllato 87 esercizi pubblici, emettendo 123 sanzioni amministrative. Ben 143, invece, i sequestri amministrativi con la conseguente confisca delle attrezzature per non aver rispettato le distanze dagli obiettivi sensibili.
Dopo quelle rilevate qualche giorno fa, la Polizia municipale ne ha scoperte altre nel quartiere San Donato. Gli agenti hanno posto sotto sequestro “39 apparecchiature da gioco affidandole in custodia al gestore del locale, al quale sono stati contestati verbali di euro 2.000 per ogni slot machine che, in merito alla loro collocazione, risultavano non a norma, per un totale di 78 mila euro. Anche nella provincia di Cuneo le forze dell’ordine hanno effettuato dei controlli in diverse sale slot del territorio. Nel corso degli accertamenti sono state riscontrate due violazioni: in una sala vlt erano stati rimossi i dispositivi senza previa comunicazione alle autorità competenti ed è scattato, di conseguenza, il ritiro della licenza. In un’altra sala non erano presenti i soggetti preposti alla gestione delle apparecchiature ed è stata stabilita la chiusura temporanea del locale. Inoltre, sono stati identificati circa 60 frequentatori delle sale accertando che più di 20 avevano precedenti penali.

La Redazione

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