Incontri sull’ippica nelle linee programmatiche Mipaaf

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L’ippica tra i temi trattati nei tavoli tecnici del Ministero delle Politiche Agricole. Lo ha anticipato la neo ministra Teresa Bellanova, in audizione nelle Commissione riunite Agricoltura di Camera e Senato, sulle linee programmatiche del suo mandato. Il settore dell’ippica in Italia vive una profonda crisi da anni, basti pensare agli ippodromi chiusi per infiltrazione mafiosa (http://cifonenews.it/palermo-confermata-linterdittiva-antimafia-per-lippodromo/), quelli fatiscenti pericolosi per cavalli e fantini (http://cifonenews.it/follonica-ippodromo-fatiscente-e-non-sicuro/) e quelli che, dopo anni di storia dell’ippica hanno dovuto dichiarare fallimento (http://cifonenews.it/capannelle-chiude-i-battenti-e-avvia-le-procedure-di-licenziamento-hippogroup-il-tempo-e-scaduto-e-restituiamo-lippodromo-capannelle-al-campidoglio/). Tante le richieste da parte del mondo dell’ippica per un dialogo costruttivo con il Governo; uno fra tutti Sergio Celin, portavoce del comitato padovano contro il doping e la macellazione dei cavalli da corsa, sempre in prima linea nella tutela del settore da tutti i punti di vista(http://cifonenews.it/celin-a-bellanova-sul-rilancio-dellippica-la-tutela-del-cavallo-come-fondamenta-da-cui-ripartire/). Per raggiungere gli obiettivi fissati, è “necessario partire da un metodo di lavoro condiviso – ha dichiarato la Bellanova – Credo in un stretta collaborazione con il Parlamento per dare una prospettiva alla realtà quotidiana di agricoltori, pescatori, allevatori, produttori di cibo. E’ necessario mettere in campo soluzioni al di là dei colori politici. E’ mia intenzione convocare con costanza tavoli per ogni singola filiera per affrontare problematiche ed elaborare proposte operative. Abbiamo avviato le prime riunioni, proseguiremo nelle prossime settimane con incontri dedicati alla filiera zootecnica, all’olio, al vino, al grano, al riso, agli agrumi, all’ortofrutta e via via su tutti i comparti, compreso quello ippico. Seguiremo da vicino le emergenze”.

La Redazione

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