India: perde la moglie giocando a carte e assiste al suo stupro

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E’ accaduto nello stato orientale di Orissa in India, nel quale è indagato un uomo che ha assistito imperterrito allo stupro della moglie, offerta come scommessa persa in una partita a carte, minacciandola anche di “non raccontare niente a nessuno dell’episodio”. Il fatto, riportato circa pochi giorni fa da Rai news e dal quotidiano Hindustan Times, è accaduto una settimana fa in un paesino del distretto di Balassore, nel quale il funzionario delle forze dell’ordine Jugal Kishore Banoth ha ricevuto una querela presentata due giorni fa dalla vittima.

Banoth ha confermato che “una squadra di agenti stanno indagando il marito della giovane e l’uomo che l’avrebbe stuprata”, ricercati dopo che un consiglio di villaggio non è riuscito a trovare una soluzione per risolvere il caso. La donna nella sua querela ha dichiarato che il consorte, che lavora come operario a Hyderabad, le ha chiesto di accompagnarlo presso lo stagno del villaggio, posto nel quale stava attendendo un vicino chiamato Abhiram Dalai. Proprio in tale luogo, la giovane è venuta a conoscenza della terribile verità: doveva subire violenze sessuali come indennizzo di una scommessa persa.

La donna spaventata e in lacrime, ha raccontato: “Mio marito non ha solamente partecipato alla scena senza fare niente, ma mi ha anche avvertito minacciosamente di non raccontare di quanto successo ad altre persone se non volevo mettere in pericolo la mia vita”. Insomma, ogni giorno in ogni parte del mondo una donna è vittima di violenze fisiche e psicologiche e viene addirittura annientata dal femminicidio. Queste piaghe della società sono spesso compiute da uomini che hanno giurato di amare e proteggere le loro partner, fidanzate o mogli per tutto il resto della vita. A quanto pare, questo più che amare e proteggere è solamente un voler trattare una persona come un oggetto piuttosto che renderla libera delle proprie scelte.

Katia Di Luca

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