Interrogazione De Bertoldi (FdI) su Campione

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Mentre il governo italiano affronta la crisi istituzionale e politica, in Senato, dove è stata votata la mozione di sfiducia della Lega al premier Giuseppe Conte, si è parlato ancora di Campione. Il senatore Andrea De Bertoldi di Fratelli d’Italia in un’interrogazione ai Ministri del lavoro e delle politiche sociali e dell’economia e delle finanze, ha ricordato che la chiusura del casinò di Campione d’Italia sta causando gravissimi problemi occupazionali ed economici per l’intera comunità locale, le cui ripercussioni fiscali anche in relazione alla perdita di circa 80 milioni di euro d’incasso rischiano di accrescere le difficoltà nel sostenere la ripresa nei confronti della casa da gioco.

“Attualmente è in corso una lodevole attività di solidarietà nei confronti degli ex lavoratori, più da parte della confinante Svizzera italiana, che da parte delle istituzioni locali e nazionali, il cui interesse nei riguardi della vicenda si sta dimostrando a giudizio dell’interrogante scarso e poco fattivo; i ricorsi dinanzi alla magistratura tuttora in corso e la lungaggine nell’iter alimentano i sentimenti di preoccupazione e sconforto nei riguardi degli ex lavoratori del casinò e l’intero tessuto socioeconomico cittadino, con forti situazioni di indigenza all’interno di una comunità dove tra dipendenti e indotto almeno 800 persone sono rimaste senza lavoro;

ad avviso dell’interrogante, risulta pertanto urgente e necessario introdurre adeguati interventi volti alla riapertura della casa da gioco, prevedendo specifiche misure, anche di agevolazione fiscale, in grado di favorire le attrazioni turistiche di Campione, rilanciando pertanto l’economia, salvaguardando gli ex lavoratori del casinò, nei confronti dei quali l’attività di sostegno avviene in maniera disorganizzata e inefficiente, in quanto alcuni sono sostenuti da un Paese straniero confinante altri invece attraverso l’indennità mensile di disoccupazione (Naspi)”. E’ per questo che De Bertoldi ha chiesto ai ministri di intervenire per l’estrema gravità degli ex lavoratori anche dal punto di vista sociale e morale, ha chiesto quali iniziative di competenza intendano introdurre, al fine di prevedere in tempi rapidi la riapertura dell’attività del casinò, i cui effetti socioeconomici non possono che determinare benefici, non solo a livello locale, ma anche per l’intero Paese.

La Redazione

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