La UK Gambling Comission sanziona LeoVegas per la pubblicità fuorviante e la gestione di clienti in auto-esclusione

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L’operatore di gioco d’azzardo online LeoVegas è stato multato dalla UK Gambling Commission per la pubblicità ingannevole e la gestione dei clienti al termine del periodo di auto-esclusione. L’autorità del gioco d’azzardo britannica ha esaminato la concessione di LeoVegas e ha concluso che la società dovrà pagare una sanzione di 600.000£. L’operatore cederà inoltre tutti i fondi ricevuti a causa delle inadempienze e pagherà le spese dell’ente regolatore.

Oggetto dell’indagine della UKGC è stata LeoVegas Gaming Limited, ossia la società titolare di una concessione di svolgere attività di gioco a distanza, di gestire un casinò online e fornire servizi di scommesse e di bingo sul territorio del Regno Unito.

Nel corso dell’inchiesta, la UK Gambling Comission ha concluso che l’operatore è responsabile per 41 pubblicità fuorvianti. Secondo quanto stabilito dal regolatore, gli annunci sui siti web proprietari e affiliati, hanno ingannato i consumatori in quanto non includevano importanti limiti di offerta o non presentavano tali limiti in modo sufficientemente chiaro. Si tratta quindi di una violazione delle disposizioni del codice di responsabilità sociale.

In violazione della stessa norma, l’operatore non ha restituito i saldi rimanenti dei conti gioco di 11.205 clienti che si erano auto-esclusi. Per di più,1.894 utenti che avevano raggiunto il termine del periodo di auto-esclusione, hanno ricevuto materiali promozionali senza averlo accettato prima.

Secondo quanto scoperto dal regolatore britannico, LeoVegas ha consentito ad altri 413 giocatori che avevano raggiunto la fine del loro periodo di auto-esclusione di accedere ai propri account e giocare d’azzardo. L’operatore non ha parlato con questi clienti e non ha applicato il periodo di riflessione di 24 ore prima di permettergli di giocare.

LeoVegas pagherà un pacchetto sanzionatorio di 627.000£, che include un pagamento di 600.000£ al posto di una sanzione finanziaria. L’operatore dovrà cedere i fondi detenuti in conti auto-esclusi di 14.429£ a enti di beneficenza per cause socialmente responsabili e dovrà pagare 13.000£ per i costi investigativi della Commissione.

L’amministratore delegato della UK Gambling Commission ha dichiarato che l’esito di questo caso non dovrebbe lasciare alcun dubbio sul fatto che l’autorità sarà severa nei confronti dei concessionari che fuorviano i consumatori o non rispettano gli standard stabiliti nelle condizioni di licenza e nei codici. Il dirigente ha aggiunto che vorrebbero che gli operatori trassero insegnamento dalle indagini e usassero questo insegnamento per alzare gli standard.

02.05.2018

Maria Castellano, Giorn. FreeLance 

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