l’AdM mette in campo misure di tutela per il settore giochi

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Sospensione della base imponibile forfettaria del Preu, blocco della decadenza dei titoli autorizzatori, consegna differita delle smart card e dei titoli autorizzatori. Sono queste le misure prese dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli per andare incontro al settore dei giochi interessato dai decreti del Governo in relazione al contenimento dell’emergenza epidemiologica da covid-19, con la chiusura obbligata delle sale dedicate fino al 3 aprile, a cui ora si è aggiunta anche quella dei bar. Ecco le direttive (https://www.gioconews.it/newslotvlt/57-generale34/63576-coronavirus-adm-situazione-eccezionale-sospesa-base-imponibile-del-preu): “Dall’8 marzo al 3 aprile compresi è sospesa la mutuazione della base imponibile forfetaria del Preu” sulle slot installate presso gli esercizi pubblici “la cui attività è sospesa ai sensi delle norme in oggetto”. Tale sospensione è valida “fino alla trasmissione, da parte dei concessionari di rete, entro il termine ultimo del 30 aprile 2020, di una valida lettura del contatore (in ogni caso non successiva alla data del 30 aprile 2020 stesso). Il periodo 8 marzo – 3 aprile 2020 non sarà computato ai fini della decadenza del titolo autorizzatorio per tutte le slot presenti sul territorio nazionale. Tale periodo per gli apparecchi ubicati decorre dal 21 febbraio al 3 aprile. Ne deriva che a partire dal 4 aprile ricomincerà a decorrere il conteggio dei giorni di mancato funzionamento ai fini della decadenza. Da ultimo “si reputa opportuno intervenire sulla procedura straordinaria per riduzione del pay out introdotta con nota del 29 gennaio 2019, ad oggi vigente, che, come noto, consente la presentazione delle richieste di modifica/sostituzione degli apparecchi di intrattenimento anche in caso di temporanea materiale indisponibilità del dispositivo di controllo (smart card) e dei titoli autorizzatori relativi a ciascun apparecchio. Salve e impregiudicate le restanti disposizioni contenute nella nota citata, per tutte le istanze effettuate dal 25 febbraio al 3 aprile è ammessa la consegna differita del dispositivo e dei suddetti titoli, da effettuarsi improrogabilmente entro 180 giorni solari a decorrere dalla data di presentazione dell’istanza di modifica/sostituzione”, si legge ancora nel documento diramato da Adm. Inoltre, tali disposizioni potranno essere oggetto di proroga “in caso di ulteriore evoluzione della situazione emergenziale che preveda il prolungamento o il rafforzamento delle misure previste dal Dpcm”.

A tal proposito il presidente Sapar, Domenico Distante ha dichiarato: “In una situazione così critica esprimiamo apprezzamento per quanto ha stabilito l’ADM, ma da sole queste misure non bastano per risollevare il settore giochi, che sta vivendo una crisi senza precedenti”.

La Redazione

 

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