Lama (Federamusement): “Le nostre sale sono luogo di aggregazione e di sviluppo sociale”

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Grande soddisfazione espressa da Alessandro Lama, presidente Federamusement e vice presidente Fee, commentando i risultati della terza e ultima fase del progetto di ricerca Family Amusement. “Siamo molto soddisfatti da quanto emerso dal progetto di ricerca Family Amusement che si è appena concluso. Un gruppo interdisciplinare di esperti dei dipartimenti di Economia aziendale e di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi Roma Tre ha esplorato abitudini e comportamenti di gioco nelle sale amusement, indagando le preferenze verso i ticket e la propensione verso i giochi con e senza vincita di denaro. La ricerca dimostra la debolezza della mediazione tra ticket, atteggiamento positivo e utilizzo di giochi con vincita in denaro e fa emergere con forza quanto le nostre sale siano un potenziale luogo di aggregazione e di sviluppo sociale di bambini, ragazzi e famiglie”. E ancora Lama: “Come l’esperienza della pandemia ha ulteriormente evidenziato, i giovani hanno bisogno di incontrarsi, confrontarsi, trovare stimoli in un gioco condiviso che non sia sempre e solo il monitor di una console. In quest’ottica è molto importante l’esistenza di spazi che siano al contempo attrattivi per la loro natura ludica ma anche formativi da un punto di vista socio-relazionale. Per questo recepiamo con grande attenzione il suggerimento della squadra di ricerca dell’Università degli Studi Roma Tre a lavorare ancora più e meglio affinché le sale amusement si orientino sempre maggiormente verso un modello più sostenibile e socialmente responsabile. Questo può valere per il meccanismo premiale stesso, che potrebbe essere organizzato con criteri anche educativi, solidali o di integrazione, per esempio attraverso la scelta di oggetti utili a stimolare l’apprendimento dei bambini, come libri, dvd, iscrizioni a laboratori, o l’istituzione di premi da ottenersi collettivamente o che prevedano una parte di donazione ai bambini meno fortunati. Per percorrere in una maniera uniforme questa strada da parte di tutta la categoria – ha chiosato Lama –  sarà utile per tutto il comparto rappresentato dagli Stati generali dell’amusement istituire un codice etico che possa accompagnare in questo cambiamento e sarà molto importante la presenza dei nostri associati, garanzia e prima linea per veicolare l’offerta nei modi e nei tempi corretti”.

La Redazione

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