Mondragone, la camorra imponeva il pizzo sulle slot per sostenere i detenuti

80 0

 

Un gruppo criminale imponeva il ‘pizzo’ sulle slot machine per sostenere le spese dei detenuti del clan: è quanto ha accertato un’indagine dei carabinieri della compagnia di Mondragone, su delega del pm Lalia Morra e dell’aggiunto Luigi Frunzio. I militari dell’Arma hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Napoli per tre persone che devono rispondere, a vario titolo, di reati tra cui l’associazione a delinquere di stampo mafioso.
L’inchiesta ha portato alla luce l’esistenza di un sodalizio criminale che si occupava del controllo delle attività economiche, soprattutto attraverso estorsioni agli installatori di slot machine e vlt sul comune di Mondragone, giustificando la richiesta di denaro con il sostentamento degli affiliati al clan in quel momento storico detenuti.
A. Bargelloni

 

Nessun commento

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *