‘New Connection’: da Palermo a New York, sgominati gioco illegale e mafia

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Da Palermo a New York, gioco illegale e mafia sgominati nella mega operazione internazionale denominata ‘New Connection’. Dall’alba piu’ di 200 uomini della Squadra Mobile di Palermo, del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato e del Federal Bureau of Investigation (FBI https://www.fbi.gov/) di New York stanno eseguendo arresti e fermi, disposti dalla Dda del capoluogo siciliano, di boss e gregari del mandamento mafioso di Passo di Rigano (Palermo). Il blitz ha svelato il forte legame tra Cosa Nostra palermitana e la criminalita’ organizzata statunitense, in particolare il potente Gambino Crime Family di New York. Gli arrestati sono accusati, a vario titolo, di associazione per delinquere di tipo mafioso, estorsione aggravata, concorso esterno in associazione mafiosa, trasferimento fraudolento di valori aggravato, concorrenza sleale aggravata dal metodo mafioso. Tra i reati anche il gioco illecito. L’inchiesta, coordinata dalla Dda guidata dal procuratore Francesco Lo Voi, ha fatto emergere anche la forte capacita’ pervasiva, da parte della famiglia mafiosa di Passo di Rigano, sull’economia del quartiere. Ciascun uomo d’onore, nel clan, aveva un ruolo e una mansione specifica nella gestione degli affari. Nel mandamento, inoltre, ogni attività economica, dalla fornitura alimentare, all’ingrosso, alla gestione dei giochi e delle scommesse online, era controllata dalla mafia che gestiva anche il racket delle estorsioni.

“Le indagini dell’operazione, denominata New connection – si legge in una nota della Polizia di Palermo – hanno registrato il forte legame instaurato tra Cosa Nostra palermitana e la criminalità organizzata statunitense, con particolare riferimento alla potente Gambino Crime Family di New York, nonchè la forte capacità pervasiva, da parte della famiglia mafiosa di Passo di Rigano, sull’economia legale dell’omonimo quartiere, secondo una capillare divisione di ruoli e mansioni: dalla fornitura alimentare all’ingrosso alle classiche estorsioni, passando per la gestione dei giochi e delle scommesse on line. A Passo di Rigano avevano ricostituito la loro roccaforte criminale importanti esponenti della famiglia Inzerillo, una storica cellula mafiosa palermitana, decimata negli anni ’80 dalla seconda guerra di mafia. Agli esiti delle indagini, è risultato infatti che questi scappati, rientrati in Italia nei primi anni duemila, avessero ricostituito le file della famiglia, anche grazie al ritrovato equilibrio con la fazione criminale avversa. Nel corso dell’operazione si è proceduto al sequestro preventivo, tra beni mobili, immobili e quote societarie, riconducibili agli indagati e quantificato nell’ordine di circa tre milioni di euro”. 

La Redazione



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