Ok CdM al Sostegni ter. Aiuti per settore giochi e sport

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Via libera da parte del Consiglio dei Ministri al decreto Sostegni ter per i nuovi ristori a sostegno delle attività colpite dalle restrizioni anti Covid. La bozza di legge contiene misure per i settori dei giochi, turismo, cultura, sport, tessile e moda, catering, eventi e wedding planner.

Come riporta PressGiochi, sale giochi e biliardi (codici ateco 93.29.3) e attività di intrattenimento e divertimento come le sale bingo (codici ateco 93.29.9) sono tra le attività a cui si applicheranno i sostegni previsti tra le Disposizioni in materia di trattamenti di integrazione salariale.

Come si legge: “I datori di lavoro dei settori di cui ai codici Ateco all’allegato I al presente decreto che, a decorrere dalla data del 1° gennaio 2022 fino al 31 marzo 2022, sospendono o riducono l’attività lavorativa ai sensi del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 148, sono esonerati dal pagamento della contribuzione addizionale di cui agli articoli 5 e 29, comma 8, del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 148. Agli oneri derivanti dal presente articolo, pari a 80,2 milioni di euro per l’anno 2022, si provvede a valere sul fondo di cui all’articolo 1, comma 120, della legge 30 dicembre 2021, n. 234”.

Nel nuovo decreto Sostegni 2022 approvata la Cig scontata per hotel e agenzie di viaggio, ristoranti, bar, mense e catering, parchi divertimento, stabilimenti termali, discoteche, sale da ballo e sale giochi, ma anche per i musei e radio taxi. A prevederlo la bozza del nuovo decreto Sostegni ter. I datori di lavoro che, dal 1° gennaio al 31 marzo 2022, sospendono o riducono l’attività ricorrendo agli ammortizzatori sociali, sono esonerati dal pagamento della contribuzione addizionale, che è del: 9% della retribuzione per le richieste di cig fino a 52 settimane; 4% per chi utilizza il Fondo di integrazione salariale. Le risorse stanziate a copertura della Cig scontata sono di 80,2 milioni per il 2022. Tra le misure di sostegno alle imprese e agli operatori economici arrivano circa 1,6 miliardi di aiuti con il “Fondo per il rilancio delle attività economiche”, istituito presso il Mise e che servirà a sostenere il commercio al dettaglio fortemente colpito dall’ondata pandemica.

“E’ un bel segnale”, rileva il presidente della regione Veneto, Luca Zaia, commentando il Dl sostegni approvato dal Governo, e aggiunge: “ovviamente è difficile recuperare la situazione e sanarla fino in fondo rispetto ai danni che il Covid direttamente o indirettamente sta creando all’economia”.
Quindi ben venga questo provvedimento, “perchè comunque è coerente e nel segno della risposta ai bisogni degli operatori economici e di conseguenza delle famiglie”, e “speriamo anche che non sia l’ultimo provvedimento che si farà”.

La Redazione


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