Pautasso (Federippodromi): “Ddl riforma ippica riporta fiducia al settore”

198 0

All’audizione all’Ufficio di presidenza della commissione Agricoltura e produzione agroalimentare del Senato per l’esame del Disegno di legge per l’Istituzione dell’Agenzia autonoma per l’ippica e disposizioni per la riforma del settore è intervenuto anche Elio Pautasso, presidente di Federippodromi: “Nel 2014/2015 presentammo una serie di riforme, che all’interno della legge delega fiscale del Governo conteneva proprio una riforma simile a questa, ma poi scadde la delega fiscale e la proposta non ebbe proseguimento. Ora questo Ddl riporta fiducia al settore. Il primo articolo importante – spiega Pautasso – è quello sulla riforma delle scommesse. Esiste già una legge, la legge 205 del 2017 (finanziaria per l’anno 2018) che contiene una riforma delle scommesse che però, purtroppo, è stata attuata solo in piccolissima parte. Ora qui ritroviamo la stessa riforma”. Importanti anche gli organi che costituiscono l’Agenzia, “una cosa che ci piace molto – aggiunge Pautasso – è che viene posta attenzione ai controlli antidoping, aspetto fondamentale. Già ora avvengono, ma devono essere ancora più precisi. Ma la parte più importante –  secondo il presidente di Federippodromi – è l’art. 7, che riguarda la copertura finanziaria. La legge, che sarebbe la legge 2 del 2009, l’attuale legge che regge il settore, va tenuta in essere, ma anche le altre forme di finanziamento sono condivisibili, con una parte che viene presa da tutto il settore scommesse (ippiche e del gioco in generale). Nel 1998 quando fu allargata la rete di scommesse tutto l’inizio di questo iter fu basato sulle agenzie ippiche, mai nessun ristoro è stato riconosciuto all’ippica per l’utilizzo della sua rete di agenzie”.

“Un Ddl come questo – chiosa Pautasso – ha sicuramente dei tempi che non sono brevissimi, per questo anche le iniziative che sono in itinere in questo momento vanno tenute in considerazione. Nell’approvazione del decreto Ristori ter è stata inserita la direzione generale dell’ippica, passo molto importante. Il Mef sta lavorando alla legge delega per il riordino del gioco lecito in Italia, all’interno di questa legge possono essere inseriti dei provvedimenti sulle scommesse, o altro, destinando una parte del gettito erariale alla filiera ippica. Una cosa che per noi è molto importante sarebbe una legge sugli ippodromi; una legge che provveda ai finanziamenti per il rinnovo delle strutture la riteniamo molto utile, simile alla legge sugli stadi”. Infine uno sguardo agli ippodromi. “Dobbiamo prima migliorare le strutture. L’ippodromo più recente (quello di Siracusa) è degli anni ‘90, gli altri sono quasi tutti centenari – chiosa Pautasso – Il pubblico lo si riporta negli ippodromi facendo delle attività ulteriori, perché le corse dei cavalli non sono più sufficienti. Dobbiamo prevedere attività allargate alle famiglie, ai giovani, con attività ricreative, enogastronomiche, che già facciamo, ma che in strutture migliori sarebbero sicuramente diverse”.

La Redazione

Nessun commento

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.