Puglia, torna in commissione la legge regionale sul gioco

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La Regione Puglia potrebbe rimettere mano alla legge sul gioco, rispettando il termine di sei mesi stabilito dalla proroga varata il 30 ottobre 2018.
L’iter del nuovo testo ovviamente comincia dalle commissioni consiliari e in particolare da quella dedicata all’assistenza sanitaria e ai servizi sociali. Il primo esame in sede referente è fissato per la seduta di giovedì 17 gennaio, dove figura all’ordine del giorno la trattazione dei provvedimenti: “Modifica dell’art. 7 comma 2 e 8 ed integrazione dei commi 2 bis e 2 ter della Legge 13 dicembre 2013, n. 43 “Contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo patologico (Gap)” e “Modifiche ed integrazioni alla Legge Regionale 13 dicembre 2013, n. 43 ‘Contrasto alla diffusione del Gioco d’Azzardo Patologico’” nel testo unificato licenziato dalla commissione il 16 novembre 2017 (decisione n° 52).
L’obiettivo è adeguare il testo alle necessità organizzative ed alle recenti acquisizioni sociologiche, apportando alla legge 43 le modifiche necessarie a renderla utile nel contrasto alla diffusione del gioco senza ledere i diritti dei lavoratori e di chi ha investito nel settore, come proposto dal presidente della commissione Lavoro Domenico Santorsola. Il consigliere all’indomani del voto di proroga ha sottolineato che “una Amministrazione regionale non può lasciar ‘riposare’ una legge per cinque anni e poi decidere di rinviarla per due anni demandando ad un altro, nel caso migliore, il compito di legiferare”.
I tempi per intervenire ci sono ma non sono poi così ampi, visto che per il 2020 è atteso il rinnovo della Giunta, con le elezioni regionali.

A. Bargelloni

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