Rapporto Eurispes: “L’Italia spende sempre di più in gioco”.

174 0

“L’Italia spende sempre di più in gioco”. E’ quanto emerso dal 31esimo rapporto Eurispes presentato all’università La Sapienza di Roma.

Secondo quanto pubblicato dall’istituto di ricerca “Tre italiani su 10 spendono denaro per giocare, di questi la metà spera di ‘svoltare’ la vita con una vincita. Tre italiani su 10 partecipano a giochi con vincita in denaro (28,2 percento), il 71,8 percento dichiara di non farlo mai. In particolare, il 18,3 percento gioca solo dal vivo, il 2 percento solo online, il 7,9 percento in tutti e due i modi”. Nel complesso, circa un italiano su 10 gioca online. Il Gratta e Vinci è il gioco più amato (l’85 percento) seguito dal Lotto e SuperEnalotto (77,4 percento), lotterie (62 percento), scommesse sportive 52 percento). La speranza di una grossa vincita è la motivazione che più spesso induce a giocare (27,9 percento) seguita dalla ricerca di denaro facile (22 percento) e solo successivamente dal divertimento  (21,1 percento) mentre nel 2009 erano 27,4 percento. L’8,2 percento gioca per occupare il tempo libero, il 5,5 percento per il brivido del gioco, il 4,7 percento per tradizione familiare e, stessa percentuale dice di voler mettere alla prova la sua abilità, il 3,3 percento spera di vincere una cifra consistente da donare a chi ne ha bisogno.  Quattro giocatori su 10 confessano di sentire, almeno qualche volta, di giocare troppo e spendere troppi soldi. Uno su 4 ha chiesto denaro in prestito per giocare.  L’edizione 2019 del rapporto Italia di Eurispes ruota intorno al concetto di qualità, scelto come parola chiave per affrontare ciò che contraddistingue le tendenze sociali, economiche, politiche e culturali in atto nel Paese. 

Il rapporto Eurispes inoltre evidenzia “il volume del mercato del gioco in Italia, nel 2017, si è attestato sui 101,8 miliardi di euro, più del doppio rispetto al 2008 (47,5 miliardi) e quasi sette volte quello del 2003 (15,5 miliardi). I dati si riferiscono alla raccolta e non alla spesa. In relazione al Pil, gli italiani giocano circa il doppio dei francesi e quasi il triplo dei tedeschi. Gli incassi per la finanza pubblica arrivano a oltre 10 miliardi di dollari, mentre il costo per gli italiani (vale a dire, la spesa) è di quasi 19 miliardi di euro. Il settore delle imprese nel 2017 ha potuto contare su 8,6 miliardi di euro”.

La Redazione

Nessun commento

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *