Regno Unito impegnato nella regolamentazione delle scommesse

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I Fobt, terminali di scommessa a quota fissa, si trovano da diverso tempo al centro di accesi dibattiti in tutto il Regno Unito. Per questo motivo un tavolo di lavoro nella Casa di Portcullis, con la partecipazione dei deputati di ogni  formazione politica,  è stato impostato dai rappresentanti dell'”All Party Parliamentary Group”.

Cut the snake

Questa è la denominazione della vera e propria “battaglia” messa in campo per diminuire le puntate e di conseguenza limitare i danni in termini economico – sociali. Originale e efficace la manovra progettata, i deputati posano per delle fotografie affiancati a manifesti appositamente programmati per confermare l’intenzione di diminuire le puntate. Chiare le immagini, vengono raffigurate le aree geografiche con le relative perdite. In pole position l’area londinese, con la perdita di 497 milioni di sterline nel solo anno 2015/2016.

Tutti concordi

Significativa l’approvazione manifestata dall’amministratore della Bacta, associazione britannica degli operatori del gioco fisico. John White sottolinea la necessità di mantenere il gioco con le annesse criticità sotto attento controllo del governo, con un appoggio che vada al di là delle appartenenze politiche. Questa esigenza è stata ribadita anche da Carolyn Harris, presidente della Appg, accesa sostenitrice nel considerare la situazione attuale troppo permissiva nel consentire che le macchine da gioco siano nella piena disposizione delle fasce più deboli e disagiate.

 

 

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