Report 2019, Sapar chiede maggiore tutela del gestore

499 0

Sapar presenta il “Report 2019 sul mercato del gioco di Stato” e mette sul tavolo sette richieste per la valorizzazione della figura del gestore. Primo fra tutti il diritto alla portabilità dei nulla osta di messa in esercizio relativi al parco apparecchi di proprietà delle piccole e medie imprese di gestione. Il riconoscimento del ruolo a livello giuridico del gestore all’interno della filiera del gioco di Stato in materia degli apparecchi ex art. 110 comma 6 lett. a, Tulps. Sapar chiede di uniformare le normative territoriali per quanto riguarda orari e distanze onde evitare la diffusione del gioco illegale. “Infatti per contrastare questo fenomeno è indispensabile un quadro normativo a livello nazionale che superi la frammentazione delle normative territoriali diverse fra regione e regione e da comune a comune, ricordiamo come la Conferenza Stato Regioni ed il decreto Dignità n. 87/2018 prevedono a tal proposito l’adozione di una normativa nazionale ancora non emanata”. E ancora la complessiva riforma della tassazione che “preveda il prelievo sul margine netto del cassetto dove lo Stato determini la percentuale minima e massima della vincita al fine di dare la possibilità al giocatore di una maggiore soddisfazione e gradimento nell’intrattenimento”. Il sostegno e rilancio del settore dell’Amusement (ovvero gli apparecchi da gioco senza vincita in denaro); la promozione del gioco responsabile in sinergia con le associazioni impegnate su tale tematica nell’ottica della tutela del giocatore, dei minori e del gioco legale come garanzia di prevenzione del problema della ludopatia. E infine, un tavolo di lavoro “vero e permanente” con tutti gli operatori del mercato.

“Il nostro auspicio – si legge nel report 2019 Sapar – è che le istituzioni e la politica operino al fine di garantire il riconoscimento giuridico del gestore, unico soggetto che può garantire la tutela sociale, le entrate erariali e combattere l’offerta illegale salvaguardando la filiera del gioco legale. Inoltre bisogna fermare ogni ulteriore inasprimento della pressione fiscale al fine di garantire le piccole e medie imprese e il relativo indotto occupazionale, evitando così che ad ogni aumento del Preu segua un abbassamento della vincita ed a farne le spese in questo caso è il giocatore”.

La Redazione

Nessun commento

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *