San Lazzaro di Savena si attiva contro il gap

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In seguito all’aumento esponenziale dei giocatori d’azzardo sul territorio e a tutte le relative conseguenze dal punto di vista sociale, comportamentale e economico, il Comune di San Lazzaro di Savena (Bo) ha attivato misure e iniziative di contrasto. I dati che hanno portato a queste decisioni sono stati forniti dal Sert- Servizio dipendenze dell’Ausl di Bologna.

Decisamente poco confortanti le notizie diffuse dal servizio di assistenza. Se da un lato spaventa il sempre maggiore numero di giovani coinvolti, dall’altro preoccupa la quantità elevata di soggetti non seguita dalle idonee strutture sanitarie. Questo non consente l’esatta mappatura del fenomeno per le opportune contromisure.

A San Lazzaro di Savena, i provvedimenti di modifica in tema regolamentare e normativo, andranno a toccare differenti temi e attività. Per iniziare, gli orari di servizio, aspetto sempre molto dibattuto e disciplinato a suo tempo dall’art. 86 del Tulps. Sono previste fasce consentite dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 22.00. Gli apparecchi non in funzione nel periodo di sospensione, dovranno essere disattivati attraverso apposito pulsante elettrico. Tale normativa non interesserà sale Bowling e biliardo, assimilate alle attività sportive.

Ulteriori limitazioni. Il titolare dell’autorizzazione per il gioco negli esercizi, dovrà esporre cartello che avvisi sul rischio connesso al gioco che preveda vincite in denaro. Dovrà inoltre indicare gli orari di esercizio degli apparecchi e della sala gioco.

Non attenersi a quanto previsto dall’ordinanza, comporterà una sanzione amministrativa da un minimo di 50 euro a un massimo di 500 euro, come previsto dall’art. 7 bis del D.Lgs 267/2000.

Giancarlo PORTIGLIATTI

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