San Marino. Scommesse illegali, Riciclaggio, padre e figlio condannati. Confisca fino a 6 milioni

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Gioco e riciclaggio milionario: in due finiscono alla sbarra.

Sono stati condannati padre e figlio Cesare e Giuseppe Florio. Il primo a quattro anni e un mese; il secondo a quattro anni e mezzo. Disposta anche la confisca per equivalente fino alla concorrenza di oltre sei milioni di euro, da cui sottrarre 357mila euro già sotto sequestro. I due erano accusati di una decina di episodi. Movimentazioni di denaro per complessivi 21 milioni che vanno dal 2004 al 2012. Tra queste la movimentazione più ingente è quella registrata dagli inquirenti presso la Banca Commerciale Sammarinese, dove su due conti della Pivgame ltd, già Pokerinvenice Limited, sono passati 6.185.217 euro.

Secondo l’accusa i denari ripuliti dai due imputati provenivano da un lungo elenco di reati tra cui truffa, raccolta abusiva di denaro, giochi e scommesse non autorizzati, riciclaggio, corruzione, bancarotta, reati societari. Una serie di illeciti che l’accusa indica come commessi da Fernando Orlandi, Giulio Cordeschi, e Dimitrav Dimitrov Petrakev e Marco Carravieri, quest’ultimo indicato nelle indagini dell’antimafia come fiduciario della Camorra a Milano. Tutti nomi che compaiono, comunque, in vicende giudiziarie italiane non di poco conto. Tra queste, ad esempio, la clonazione di siti Internet di scommesse autorizzati dai Monopoli di Stato, per farvi transitare puntate clandestine.

Gli avvocati difensori, Maria Antonietta Pari e Caterina Filippi, hanno per contro sostenuto che non vi sarebbe prova della provenienza illecita. Di diverso avviso il procuratore del fisco Roberto Cesarini che aveva chiesto sei anni per il figlio e quattro e mezzo per il padre. Pena ridimensionata dal giudice Battaglino che ha comunque riconosciuto la penale responsabilità degli imputati.

12.03.018, la Redazione

 

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