Scommesse e gioco d’azzardo lecito: 28 attività sotto la distanza minima

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Sono 28 gli esercizi pubblici abilitati all’esercizio delle scommesse e al gioco d’azzardo lecito segnalati dai carabinieri alla questura di Lecce e ai rispettivi Comuni per violazione della legge regionale 43 del 2013 le cui prescrizioni impongono una distanza di almeno 500 metri da strutture giudicate sensibili, come scuole, chiese, case di cura.

Si tratta di una norma studiate per arginare il fenomeno della ludopatia, sottoposta al vaglio della Corte Costituzionale che nel maggio scorso ha respinto la questione eccepita proprio dai giudici del Tar Puglia, sezione di Lecce.

I militari hanno effettuato ricognizioni nel capoluogo e in altri nove centri: a Lecce è stato segnalato un esercizio in via San Francesco d’Assisi; quattro a San Pietro in Lama: in via Nenni, via Libertini, via Margherita di Savoia, via Unità d’Italia; cinque a Lequile di cui due in via San Pietro in Lama,  uno in via XXIV maggio, Largo Castello, piazza San Vito; uno a San Cesario di Lecce, in via Lequile;  cinque a Monteroni di Lecce: in via Unità d’Italia, in via Dalmazia, in via San Francesco, in via del Mare, in via Paisiello.

A Cavallino sono state quattro le segnalazioni, tutte in via Leuca; altrettante a Calimera, in via Roma, in piazza dei Caduti, in via San Giuseppe e in via Brodolini; due esercizi segnalati a Lizzanello, in via XX settembre e via Fratelli Bandiera e uno rispettivamente a Surbo, in via Petracca, e a Melendugno in via Olimpiadi.

12.04.2018

Maria Castellano, Giorn. FreeLance

 

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