Scommesse truffaldine sul calcio e nelle sale scommesse…

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Il controllo, il monitoraggio e la caccia alle irregolarità nel mondo del gioco, dei casinò online italiani e delle scommesse sono sempre più presenti  sul territorio: si percepisce perfettamente che le nostre Forze dell’Ordine, di qualsiasi comparto si tratti, sono attente a percepire qualsiasi situazione di illegalità ed irregolarità nel settore. Si desidera da tante parti che il gioco pubblico sia pulito e che non venga compromessa la sua regolarità da “interventi ed insinuazioni illegali” da parte della criminalità, organizzata o meno. Con questo obbiettivo continua il lavoro pregevole di Global Lottery Monitoring System con il monitoraggio delle partite sportive e delle scommesse: nei primi sei mesi del 2018, rapporto appena pubblicato, sono stati emessi 355 avvisi con 42 partite sotto la lente di ingrandimento.

Si parla della segnalazione di 23 partite di calcio alla Uefa e 8 alla Fifa. Il resto degli avvisi sono stati inviati al Comitato Olimpico Internazionale (Cio), alla Tennis Integrity Unit o alle autorità Local Gaming: di questi 355 avvisi, 282 sono stati creati prima dell’inizio della partita, mentre 27 erano basati su cambi di quote di gioco e 46 comunicati a partite concluse. Nel rapporto di Global Lottery Monitoring System si aggiunge che di questi 355 avvisi, 37 erano in codice “rosso” ed il 76% di queste partite è terminato come previsto. Gli avvisi “gialli” sono stati 131, il 69% dei quali si è concluso come previsto e, infine, ci sono stati 132 avvisi “verdi”.

Il calcio è sul podio  con  264 avvisi sempre nel primo semestre 2018, seguito dal basket, con 46 avvisi, e il tennis con 15 interventi.

Tuttavia questo rapporto semestrale non denota una situazione “allarmistica o catastrofica” del comparto delle scommesse: certamente bisogna prestare attenzione, ma ci pare di poter dire che la situazione è sufficientemente tranquilla ed in ogni caso sotto controllo. Lo stesso non si può dire per la diffusione del gioco illegale, quello che riguarda le agenzie di scommesse. L’ultimo  sequestro è avvenuto a Catania in un’agenzia di scommesse senza licenza Tulps.

L’operazione è stata condotta dai militari del comando provinciale della Guardia di Finanza nell’ambito di attività svolte per contrastare il gioco illecito e le scommesse illegali. Nel locale veniva svolta l’attività di raccolta abusiva di scommesse, attraverso computer, che consentivano l’accesso a siti gestiti da bookmaker stranieri privi della necessaria concessione statale. Sono stati sequestrati ovviamente i personal computer, monitor ed hardware impiegati per l’accettazione delle scommesse illegali.

Ad aggravare il quadro dell’illegalità,  la presenza di due apparecchi tipo “totem”. Per chi ancora non lo sapesse i totem sono dispositivi che, attraverso una connessione telematica alla rete internet, consentono il gioco d’azzardo in modo illegale consentendo la riscossione delle eventuali possibili vincite. Il tutto accade su piattaforme di gioco prive di concessione rilasciata dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Ovviamente, anche questo materiale è stato sequestrato dai finanzieri ed il gestore dell’agenzia è stato segnalato all’Autorità per l’applicazione di una sanzione pari ad euro 20mila, pena massima.

Ma come se questo non bastasse ancora, al gestore mancava la licenza dell’Autorità di pubblica sicurezza per questo tipo di attività di raccolta di scommesse e, di conseguenza, le Fiamme Gialle hanno provveduto a sequestro preventivo i locali dell’intera sala e denunciato all’Autorità Giudiziaria il gestore per il reato di esercizio abusivo ed organizzazione di pubbliche scommesse sportive. Dall’inizio del 2018 sono state riscontrate nella zona ben 31 irregolarità nei confronti di operatori e sequestrati 14 centri del tutto abusivi e da questo si percepisce che il gioco illecito, nell’area etnea, è sempre più diffuso e, sopratutto, si sta espandendo a vista d’occhio.

Si è voluto riferire sia del rapporto della Global Lottery Monitoring System che delle indagini e della operazione della Guardia di Finanza di Catania per sottolineare ancora una volta che il mondo del gioco d’azzardo e delle scommesse deve essere sempre e comunque tenuto sotto la “debita attenzione”: questo perché come detto in altri articoli la criminalità organizzata è particolarmente predisposta per questo mondo dove vi ci si trova come un delfino nel mare! Estrema attenzione, di conseguenza, va tenuta da parte di tutti, giocatori compresi, che devono ben riconoscere il gioco lecito ed autorizzato da quello che potrebbe riservare loro delle sgradevoli sorprese. Non basta mai richiamare l’attenzione dei giocatori perché chi cerca il gioco a volte “non va troppo per il sottile” e questa è una cosa tra le più sbagliate.

La Redazione

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