Senato: al via in commissione Giustizia esame decretone su reddito di cittadinanza e pensioni. Ostellari chiede l’inasprimento delle sanzioni su gioco illecito.

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Al via in commissione Giustizia del Senato l’esame del decretone su reddito di cittadinanza e pensioni.  
Il presidente della seconda commissione Andrea Ostellari (Lega), ieri giovedì 31 gennaio, ha illustrato il provvedimento: “L’articolo 27 – si legge nel testo – contiene una serie di disposizioni che incidono sulla disciplina in materia di giochi. In particolare il comma 6 inasprisce le sanzioni applicabili all’organizzazione abusiva del gioco del lotto o di scommesse o di concorsi pronostici. Il comma 7 identifica una nuova sanzione applicabile a chiunque produca o metta a disposizione apparecchi per il gioco lecito non conformi ai requisiti previsti dal testo unico delle leggi di pubblica sicurezza. Più nello specifico, il comma 7 modifica l’articolo 110, comma 9, del regio decreto n. 773 del 1931 (testo unico delle leggi di pubblica sicurezza) che definisce le sanzioni applicabili in materia di apparecchi e congegni da intrattenimento per il gioco lecito ai quali sono associati (comma 6 del citato testo unico) o meno (comma 7) premi in denaro. In tale contesto, viene inserita una nuova sanzione, per chiunque, sul territorio nazionale, produca, distribuisca, installi o comunque metta a disposizione, in luoghi pubblici o aperti al pubblico o in circoli o associazioni di qualunque specie, apparecchi destinati, anche indirettamente, a qualunque forma di gioco, anche di natura promozionale, non rispondenti alle caratteristiche di cui ai commi 6 e 7 dell’articolo 110 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza. Per tale fattispecie, è prevista la sanzione amministrativa pecuniaria da 5mila a 50mila euro per ciascun apparecchio e la chiusura dell’esercizio da trenta a sessanta giorni”. 

Nel frattempo il senatore Mattia Crucioli del M5S, in merito all’articolo 27, chiede se “vi sia un nesso tra la previsione che prevede l’aggravamento delle sanzioni per il gioco d’azzardo e la disciplina del reddito di cittadinanza. In particolare qualora la connessione vada individuata nel noto divieto di utilizzare le somme percepite con il reddito di cittadinanza per attività di gioco o scommesse chiede che tale nesso venga meglio esplicitato”. La commissione Lavoro, incaricata in sede referente dell’esame del testo, inizierà le audizioni sul disegno di legge nella giornata di lunedì 4 febbraio.

La Redazione

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