Spagna: 1 giovane su 5 è dipendente da gioco d’azzardo

74 0

Un giovane spagnolo su cinque è dipendente dal gioco d’azzardo, il più alto tasso d’Europa secondo un recente studio della Federazione dei Giocatori d’Azzardo Riabilitati e dell’Associazione degli Psicologi di Madrid.

Solo nella capitale spagnola, il numero delle sale scommesse è cresciuto  del 300% dal 2013. Dal 2016 fino a 40 strutture di gioco d’azzardo hanno aperto i battenti in quartieri popolari. Questi dati hanno lanciato un allarme sociale su tutto il Paese, spingendo il governo a prendere serie precauzioni, come l’operazione Arcade (http://cifonenews.it/spagna-operazione-arcade-controlli-sul-gioco-dazzardo-minorile/), ossia controlli a tappeto in casinò e sale da gioco o scommesse. Da anni si discute sul divieto di pubblicità assoluto del gioco o meno (http://cifonenews.it/spagna-il-governo-studia-limitazioni-alla-pubblicita-dei-giochi/).

A tal proposito Tomás Calamardo, funzionario di polizia di Madrid ha dichiarato di recente a El Pais che il governo ha vietato la trasmissione televisiva delle pubblicità di tabacco e alcol, ma “per quanto riguarda le scommesse online queste sono dovunque” e che le pubblicità di scommesse e gioco d’azzardo, nel complesso, si possono vedere durante la fascia oraria mattutina dei bambini e in ogni momento della giornata. “Se una persona famosa come Cristiano Ronaldo, che gli adolescenti ammirano, appare in una pubblicità, l’impatto sui giovani è anche più grande”. Se da un lato a Madrid si pensa a un distanziometro di 100 metri dai luoghi sensibili, dall’altro gli esperti ritengono che i giovani, a fronte di tutte queste limitazioni, si riverserebbero nell’online.

Secondo il recente studio sulle abitudini di scommesse dei giovane spagnoli, il gioco d’azzardo online è infatti l’attività di scommesse più comune da cui questo gruppo di età è dipendente.

La Redazione





Nessun commento

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *