Spagna: Pedro Sanchez nuovo presidente. In programma regolamento gap

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“Con il governo di coalizione progressista in Spagna si apre una stagione di dialogo e politica utile. Un governo per tutte e tutti che estenda i diritti, ripristini la convivenza e difenda la giustizia sociale” ha twittato Pedro Sanchez leader del Psoe – Partito socialista operaio spagnolo, eletto presidente con 167 voti a favore, 165 contrari e 18 astensioni.

Il nuovo governo spagnolo è una coalizione tra Psoe, sinistra antisistema di Unidas Podemos di Pablo Iglesias, il Pnv – Partito nazionalista basco, Mas País, Compromís, Nueva Canarias, Teruel Existe e Bng. Fra i punti dell’accordo programmatico fra le forze di governo, una parte piuttosto ampia è dedicata alla “Prevenzione delle dipendenze”, gap compreso (http://cifonenews.it/spagna-1-giovane-su-5-e-dipendente-da-gioco-dazzardo/). Tra i primissimi provvedimenti infatti, un “regolamento urgente per prevenire e frenare il gioco d’azzardo”, con la manifesta intenzione di approvare “un regolamento sulla pubblicità del gioco terrestre e online, a livello statale e simile a quello dei prodotti del tabacco” e la volontà di introdurre misure di “informazione, gestione e limitazione sul consumo del gioco, con l’obiettivo di rafforzare l’autocoscienza e l’autonomia del giocatore per pratiche di consumo salutari e per prevenire, anticipare o identificare la generazione di schemi di gioco problematici”. Inoltre, i partiti della coalizione si impegnano a promuovere “criteri omogenei con le comunità autonome per impedire l’apertura delle strutture di gioco d’azzardo prima delle 22 e limitare la loro vicinanza alle scuole” e il coinvolgimento “degli operatori del gioco e delle scommesse nello sviluppo di azioni di informazione, prevenzione, sensibilizzazione e riparazione per i possibili effetti indesiderati derivati ​​dall’attività di gioco”.  Altra misura sul tavolo è il reindirizzamento della tariffa per la gestione amministrativa del gioco che gli operatori online pagano “per allocare una percentuale a iniziative di prevenzione, consapevolezza, intervento e controllo, nonché per riparare gli effetti negativi prodotti dall’attività di gioco. Stabiliremo l’obbligo – ha dichiarato Sanchez -che le sale da gioco abbiano, al loro ingresso, un segnale di avvertimento sui pericoli del gioco d’azzardo, con un contenuto e proporzioni analoghi a quelli che compaiono nei tabacchi da fiuto”.

La Redazione

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