Torino, la Polizia Municipale sequestra slot e apparecchi videogioco

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La Polizia Municipale di Torino ancora protagonista di interventi finalizzati per il contrasto alla ludopatia e al gioco d’azzardo irregolare. Di prioritaria importanza la collaborazione dei cittadini che, con le numerose segnalazioni, evidenziano il malessere di fronte a un fenomeno in continua espansione che coinvolge i giocatori affetti da ludopatia, i loro parenti e amici.

Così come in altre numerose realtà territoriali, la nuova Legge della Regione Piemonte ha modificato e ristretto l’esercizio del gioco, definendo regole precise in termini di orari e distanze. Da novembre 2017 sono diventati 500 i metri che devono intercorrere fra le sale gioco/slot/videolottery e i cosiddetti “luoghi sensibili”, identificati in scuole di ogni ordine e grado, luoghi di culto, centri di aggregazione giovanile e oratori, strutture sanitarie, banche e istituti di credito.

A Torino, il Reparto della Polizia Commerciale e i servizi dedicati delle sezioni territoriali, hanno incisivamente operato portando a 70 il numero degli apparecchi disattivati, con sanzioni elevate per un totale di 140 mila euro. La circoscrizione maggiormente interessata dagli interventi è stata la 5^ “Madonna di Campagna”, già oggetto nel mese di maggio 2017 di analoghi interventi repressivi e di controllo. Le attività odierne sono anche la risposta ai gestori che hanno perseverato nell’utilizzo di apparecchiature gioco nonostante sequestri e diffide.

Giancarlo PORTIGLIATTI B.

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