Toscana quinta classificata in Italia per il gioco d’azzardo

67 0

In Toscana è in aumento il fenomeno del gioco d’azzardo. Questo è quanto risulta da un’indagine pubblicata da Visual Lab, diventata una vera e propria bancadati dell’azzardo nella nostra penisola. I numeri registrati nel 2017 mostrano, che nella regione, la spesa media pro-capite riguardante il gambling si aggira intorno ai 1300 euro. Montecatini Terme è il comune che ha raggiunto il maggior record di giocate, con un spesa di circa 6mila euro per cittadino. Quindi una cifra quasi cinque volte più alta a quella della media regionale.

La popolarità del gambling online

Negli ultimi dieci anni, l’ambito del gambling online ha avuto un incremento piuttosto costante in Italia, stimolato dai siti di giochi online. L’attuale presenza del web di vari operatori e piattaforme, con adeguata licenza Agenzia Autonoma di Monopoli di Stato, permette di provare ad approciarsi al gioco in casinò virtuale. Per accedere a tali casinò virtuali bisogna avere la maggiore età e disporre di una connessione internet.

Il gambling online ha aumentato la propria popolarità, fino ad arrivare a conquistare una buona parte del mercato di settore. Nel 2018 “le case da gioco online” sono state la seconda fonte di incasso (circa 23,3 miliardi di euro) nella produzione del gioco, che ha guadagnato in totale 107,3 miliardi di euro.

Diffusione del gioco d’azzardo: conseguenze sul Fisco

Stando a quanto riportato anche da Arezzotv.net, in Italia il settore del gioco d’azzardo online, ha avuto una forte diffusione negli ultimi decenni. Come citato in articolo reso pubblico dall’Ufficio parlamentare del bilancio, il settore del gioco influenza in modo evidente le entrate fiscali del Paese. Infatti, dall’analisi effettuata da Arettotv.net, il periodo che va dal 2006 al 2016 il nostro Paese ha inflitto una pressione fiscale sul gioco più forte rispetto alle altre nazioni europee.

La crescita delle emissioni erarie è stata a sua volta sorretta dal continuo incremento delle tasse sui videogiochi, volto a salvaguardare anche l’interesse dei giocatori e della comunità.

Però anche l’altra faccia della medaglia del gambling online: la facilità di accesso alle piattaforme virtuali e la possibilità di connettersi ovunque e in ogni momento contribuisce alla crescita del gioco d’azzardo in Italia e anche in Toscana. Infatti a Prato si registra il primato di 4.342,94 euro di esborsi in pro-capite.

Katia Di Luna

Nessun commento

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *