Treviglio: 200mila sacchetti del pane contro il gap!

92 0

“C’è sempre una buona alternativa al gioco al gioco d’azzardo”. E’ quello che si legge sui  200 mila sacchetti del pane che verranno distribuiti tra tutti i Comuni nell’ambito di Treviglio. Una campagna d’informazione frutto dell’intensa collaborazione tra scuole, amministrazioni, Risorsa sociale, l’associazione Panificatori Aspan di Bergamo, Ats e Asst e Cooperativa Itaca.

Su ciascun sacchetto si trovano due immagini: una prodotta dagli studenti del Liceo Artistico Zenale Butinone e la seconda realizzata da una giovane di Castel Rozzone e scelta da un folto gruppo di comuni, liberi cittadini e realtà del terzo settore impegnate da quasi tre anni in azioni di informazione e formazione sul Gap. L’arte contro il gioco d’azzardo patologico. La forza dell’immagine associata al messaggio e al lavoro di chi crede che, Dostoevskij  docet, “la bellezza salverà il mondo”.

“Ciascun sacchetto ricorda che il pane è alimento essenziale per il benessere di una persona, simbolo della condivisione e della comunità, così come le relazioni, l’ascolto, la collaborazione sono alimenti essenziali che contrastano le fragilità del nostro tempo, in particolare i danni del gioco d’azzardo (https://www.bergamonews.it/2019/10/31/gioco-dazzardo-nellambito-di-treviglio-la-lotta-parte-dai-sacchetti-del-pane/334268/)”. Il presidente della cooperativa Itaca, Giuseppe Bugada, ha evidenziato: “Ogni sacchetto è frutto di un intenso scambio di relazioni, accordi, esperienze condivise, gioie e speranze di giovani, adolescenti e adulti che finalmente hanno trovato il modo di collaborare una piaga che miete sempre più vittime. Un fenomeno preoccupante che si fonda sulla solitudine e sull’illusione irrealizzabile di un futuro migliore” (http://www.fondazionebergamo.it/wp-content/uploads/2019/06/20190527bergamo_26.pdf).

Ma parallelamente i sindaci dei Comuni dell’ambito firmeranno nelle prossime settimane le ordinanze per l’applicazione delle limitazioni orarie per le attività di gioco d’azzardo.

La Redazione

I

Nessun commento

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *