Tutto pronto per gli Europei 2020 ma la Spagna registra secondo caso Covid

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Tutto pronto per il fischio d’inizio degli Europei 2020 in programma dall’11 giugno all’11 luglio con formula itinerante per festeggiare i 60 anni della manifestazione. La data di Euro 2021, che resta formalmente Euro 2020 come denominazione, è stata spostata a causa della pandemia, così come sono state modificate le regole per il pubblico, che non potrà superare il 25% della capienza degli stadi. All’Olimpico di Roma la gara inaugurale dell’Italia contro la Turchia, la finale a Wembley l’11 luglio. Si inizia con la fase a gironi che coinvolge 24 squadre, con un calendario serrato. L’Italia torna agli Europei dopo la mancata qualificazione al Mondiale 2018, con l’obiettivo di bissare la vittoria della competizione continentale dopo l’ultima (e unica) volta nel lontano 1968. Il girone sorride agli azzurri di Mancini, che se la vedranno con Turchia, Galles e Svizzera. La formula dell’Europeo prevede la fase a eliminazione diretta con partite determinate dagli accoppiamenti previsti in tabellone.

Non è un buon inizio invece per la Nazionale spagnola al secondo caso di positività al Covid-19; dopo il capitano Sergio Busquets, ora anche Diego Llorente. Lo ha annunciato oggi la federcalcio spagnola Rfef con un comunicato federale: “La Rfef si rammarica di annunciare che il difensore centrale Diego Llorente è risultato positivo al termine degli ultimi test Pcr effettuati ieri mattina presso il centro di allenamento della selezione nazionale a Las Rozas”. La Spagna deve esordire lunedì prossimo a Siviglia nel gruppo E degli Europei 2020 contro la Svezia, che ha registrato anch’essa ieri due casi di contagio da coronavirus: lo juventino Dejan Kulusevski e il bolognese Mattias Svanberg.

La Redazione

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