Un mental coach alla corte della ministra Grillo: Claudio Belotti, il “volgarizzatore della sanità”.

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Un mental coach come esperto di gioco d’azzardo patologico. E’ l’ultima novità della ministra della Salute Giulia Grillo che, con un decreto di inizio anno, ha deciso che il settimo membro dello staff sarà Claudio Belotti. Un preparatore mentale che si è formato alla scuola americana di Richard Bandler, padre della discussa Programmazione neuro linguistica nata in California negli anni Settanta e abbracciata di recente dalla Casaleggio associati. Dal lungo curriculum, Belotti, 51enne bergamasco, diplomato all’Istituto Alberghiero di San Pellegrino è a capo della società Extraordinary insieme alla moglie.
La svolta nella sua vita è avvenuta durante i suoi periodi di lavoro negli Stati Uniti negli anni Novanta, quando ha conosciuto Anthony Robbins e ha appreso le sue tecniche di Programmazione Neuro-Linguistica e di Dinamiche a Spirale. Dal 2000 si dedica in maniera completa alla formazione e al coaching, iniziando a svolgere il lavoro di Life e Business Coach con numerose aziende, fra le quali il Gruppo Armani, il Gruppo Angelini, Axa, Bulgari, Barclays, BMW, Credit Suisse, Dainese, Google Italia, ING Direct, IBM, L’Oreal, NH Hotels, Patrizia Pepe, Procter & Gamble, Riva Yacht e Zurich. In ambito sportivo collabora come Mental Trainer con l’Olimpia Milano, la Federazione Italiana Pallavolo dalla cui collaborazione nascerà anche il DVD Comunicazione e allenamento mentale nello sport , il settore giovanile dell’Inter. Dal 2014 Belotti entra a far parte del think tank “Performance Straordinarie” del professor Giorgio Nardone. In questi stessi anni si dedica alla divulgazione del coaching come metodologia per il self-help scrivendo diversi libri, numerosi ebook e oltre 20 audiolibri.

Dice Giulia Grillo: «A me piacciono le novità». Una novità da 35 mila euro lordi per un anno. «Ci servirà come comunicatore, rendere comprensibile la sanità ai cittadini non è cosa semplice. Ho cercato tanto, ho faticato a trovare divulgatori esperti di Medicina e alla fine ho pensato che Belotti sarebbe stato il volgarizzatore giusto. Sarà impegnato in campagne sul gioco d’azzardo e le dipendenze. Vedremo i risultati”. Belotti non è stata la prima scelta del ministro, che aveva individuato un’altra persona, poi andata a lavorare in Svezia. Il problema è che non sa niente né di medicina né di sanità. Tuttavia ha spiegato la Grillo: “Con lui stiamo organizzando le campagne sul gioco d’azzardo e le dipendenze”.

D. Pellegrino

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