A Saluzzo un camper informativo sulle patologie del gioco

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Particolarmente efficace l’iniziativa in contrasto al gioco d’azzardo patologico (G.A.P.) messa in opera dalla amministrazione comunale di Saluzzo. A partire da mercoledì 11 aprile sarà infatti presente in Piazza Garibaldi, a disposizione di chiunque voglia approfondire le proprie conoscenze in merito, il camper del programma “Punta su di te”.

Il progetto

Le intenzioni e gli obbiettivi alla base di questa innovativa iniziativa, sono da ricondurre alla sempre più pressante necessità di iniziare l’attività di contenimento del gioco d’azzardo partendo da un efficace lavoro di prevenzione, informazione e sensibilizzazione. Il piano ha avuto  inizio nel luglio del 2016 e ha visto il contributo di enti pubblici e privati, quali i Comuni di Cuneo, Savigliano, Saluzzo, Fossano, Alba, Bra e Mondovì, la Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo in cooperazione con l’ASL CN1, l’ASL CN2, Libera Cuneo e la Caritas Diocesana.

Finalità e intenti

Lo scopo di questo sportello ambulante è principalmente quello di dare la possibilità ad un vasto bacino di utenza di avvicinarsi ai servizi disponibili per conoscere in modo globale tutte le realtà che gravitano intorno al gioco e le scommesse. Informare diventa ormai, come in tante realtà sul territorio nazionale, di peculiare importanza per evitare che un divertente passatempo si trasformi in patologia cronica senza via d’uscita. Proprio in questa direzione si colloca la diffusione di preziose informazioni sull’esistenza di enti e associazioni che si prodigano al soccorso dei soggetti caduti nella morsa del gioco.

Servizio itinerante

Servizio poliedrico quello offerto dal programma “Punto su di te”. Agli interessati saranno forniti questionari atti a far emergere quella che è la concreta percezione del fenomeno nell’uomo normale. Sarà poi quest’ultimo a mettersi in gioco, valutando seriamente la propria predisposizione e affiancandosi, se necessario, agli addetti presenti sul camper. In caso inoltre di situazioni con una elevata criticità sarà cura del soggetto rivolgersi al più presto al Servizio Dipendenze sul territorio. L’efficacia dell’iniziativa va infine valutata anche tenendo presente l’ubicazione nella quale viene svolta. Un messaggio di tale importanza veicolato in modo itinerante tocca indistintamente ambienti diversi e numerosi, dando la necessaria pubblicità in modo capillare. Iniziare il “viaggio” in piazza Garibaldi, vicino al mercato e al centro, è il modo migliore per invogliare le persone a prendere coscienza di un problema troppo spesso messo da parte.

Giancarlo Portigliatti

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