Agcai e sindacati sulla legge pugliese sul gioco

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Si susseguono le dichiarazioni delle associazioni pugliesi e dei sindacati del settore gioco in attesa del sit-in previsto per domani 5 giugno (http://cifonenews.it/bari-slitta-al-5-giugno-la-manifestazione-dei-lavoratori-del-settore-gioco-pubblico/) davanti alla nuova sede del Consiglio regionale a Bari.

L’Agcai ha commentato in una nota riferendosi anche all’incontro tra Distante e Villarosa (http://cifonenews.it/confronto-villarosa-distante-regole-chiare-per-un-riordino-nazionale-del-gioco-di-stato/): “Se il contratto di filiera tutela i gestori dei giochi di Stato, non tutela le imprese dei gestori di apparecchi come 6/a per locali pubblici. Da quanto si capisce leggendo le dichiarazioni di Domenico Distante dopo l’incontro avuto con il sottosegretario Villarosa, non è stato evidenziato né il problema del blocco dei nulla osta, che di fatto assegna gratuitamente i titoli autorizzatori ai concessionari, né quello della portabilità degli stessi, né il passaggio alla tassazione sull’utile come avviene già in altri segmenti di gioco (scommesse e online). I gestori di apparecchi di intrattenimento comma 6/a per locali pubblici aderenti alla nostra associazione – spiega Agcai – chiedono da sempre che il sistema torni alle regole iniziali e cioè che si ritorni al contigentamento del 2004 con un massimo di apparecchi per locale pubblico pari a 4 e con il libero rilascio dei nulla osta così come era prima che l’ex sottosegretario Baretta cambiasse il sistema. Si avranno meno apparecchi e più libera concorrenza fra gli attori della filiera. Evidentemente la libera concorrenza fa paura ai gestori dei giochi di Stato, che invece con questo sistema ne stanno approfittando per accaparrarsi fette di mercato, convincendo molti loro ex colleghi a vendere il proprio parco macchine accorpandoselo”.

Le segreterie dei sindacati Filcams Cgil Puglia, Fisascat Cisl Puglia e Uiltucs Uil Puglia invece, annunciando una nuova manifestazione sotto la sede del consiglio regionale, in occasione del voto della modifica della legge sul gioco, hanno ribadito: “Continuiamo a darvi la nostra disponibilità per un confronto per intervenire sul settore, per rendere compatibili il gioco legale con la sostenibilità sociale, contrastare gli abusi e combattere l’illegalità, guardando con preoccupazione ai fenomeni difficilmente controllabili quali il gioco online e il gioco illegale attraverso attività illecite. Ma il tempo sta per scadere e per questo, per questo comunichiamo la proclamazione dello sciopero di tutti i lavoratori per l’intero turno lavorativo con una manifestazione regionale dei lavoratori operanti nelle aziende del settore scommesse gioco legale”.

La Redazione

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