Approvato decreto Sostegni Bis. Draghi:” Guardiamo al Paese che riapre e non lascia indietro nessuno”

238 0

“Oggi il Cdm ha approvato il decreto imprese, lavoro, sanità, giovani: è un decreto in parte diverso dal passato, perché guarda al futuro, guarda al Paese che si riapre ma allo stesso tempo non lascia indietro nessuno. Assiste, aiuta”. Ha annunciato così il via libera al decreto Sostegni Bis il premier Mario Draghi in conferenza stampa.  Oltre al pacchetto su ristori per le attività economiche c’è anche la norma  “anti licenziamenti”. Per le aziende che chiedono la cassa Covid entro fine giugno, il blocco dei licenziamenti è prorogato al 28 agosto.

Quattro miliardi del dl Sostegni bis andranno “ai lavoratori e alle fasce in difficoltà in parte per supplire alla situazione di emergenza, sia per accompagnare i lavoratori in un processo che sarà complicato. Bisognava attrezzarsi ad affrontare questa congiuntura che è positiva ma difficile”. Lo dice il premier Mario Draghi in conferenza stampa. “Per la prima volta accanto al criterio del fatturato si usa anche l’utile che è molto più giusto ma ovviamente ci vorrà più tempo, la seconda novità è l’arco temporale che ora abbraccia 370mila nuove partite Iva che vengono incluse”.  “Per la prima volta c’è un fondo per la ricerca di base, si chiamerà Fondo italiano per la scienza, con 50 milioni e 150 per ogni anno a venire. E’ un investimento molto significativo per richiamare giovani e meno giovani che sono andati via” dice il presidente del Consiglio. “Sul Pnrr non c’è stato alcun rallentamento il tempo passato” è stato “necessario per affrontare la complessità dei temi”. Così il presidente del Consiglio Mario Draghi. “Noi per la fine di questo mese abbiamo l’attrezzatura per cominciare a partire, ma ci sono ancora tanti altri provvedimenti da prendere”. Guardando alle cose da fare “ho detto ‘accidenti quante cose nel mese di maggio’, ora ci stiamo arrivando ma le abbiamo fatte tutte”.

“Se la situazione pandemica continua a migliorare come vediamo attualmente, mi auguro che non ci sarà bisogno di decreti di questo tipo nel corso di quest’anno”. Lo dice il premier Mario Draghi in conferenza stampa rispondendo a una domanda su eventuali nuovi scostamenti e altri decreti Sostegni. “Il miglior sostegno è la riapertura”. E ancora il premier: “Voglio esprimere la mia soddisfazione per la decisione di lunedì scorso sulle riaperture graduali con il rischio calcolato, per procedere un po’ alla riapertura del paese e che è gran parte frutto della campagna vaccinale seguita dal governo”. Lo dice il premier Mario Draghi in conferenza stampa. “C’è una decisione di cui sono fiero, la sterzata che si è data sulle classi di età per le vaccinazioni, circa due mesi fa si è data priorità ai soggetti più fragili, due mesi fa la classe tra 70-79 anni era la categoria meno vaccinata tra tute le categorie, oggi siamo all’80% questo vuol dire che è la terza dopo ultra novantenni e ottantenni”. 

Sulla riforma fiscale “quello che ho detto è che il principio di progressività va preservato e la riforma fiscale deve contribuire alla crescita. Non è tempo di politiche fiscali restrittive” Lo dice il premier Mario Draghi in conferenza stampa sottolineando tuttavia che, sul dossier, se ne occuperà in futuro una commissione ad hoc. 

La Redazione

Nessun commento

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *