L’Autorità nazionale dei giochi (ANJ) ha pubblicato una guida pratica sulla protezione dei dati personali nel settore del gioco d’azzardo, realizzata in collaborazione con la Commissione nazionale per l’informatica e le libertà (CNIL). Il documento è pensato per fornire agli operatori autorizzati indicazioni chiare sull’applicazione del GDPR, il regolamento europeo entrato in vigore il 27 aprile 2016.
L’iniziativa arriva in un comparto che gestisce quotidianamente una quantità rilevante di informazioni sensibili, dalla registrazione dei conti di gioco alle attività di comunicazione commerciale. Proprio per questo, la raccolta e il trattamento dei dati devono avvenire nel rispetto delle regole sulla protezione della privacy, tenendo conto al tempo stesso degli obblighi specifici previsti dalla normativa di settore.
Secondo quanto spiegato dall’ANJ, la guida è nata anche dalle difficoltà segnalate dagli operatori nel coordinare le prescrizioni del GDPR con quelle relative alla prevenzione del gioco eccessivo e al contrasto al riciclaggio di denaro.
Il testo richiama innanzitutto i principi generali in materia di tutela dei dati personali, per poi approfondire tre aree considerate più delicate: la gestione dei conti di gioco e del marketing, le misure contro il gioco patologico o eccessivo e gli strumenti di prevenzione del riciclaggio di capitali e del finanziamento del terrorismo.
Prima della pubblicazione definitiva, il documento è stato sottoposto alla consultazione degli operatori legali del settore ed esaminato sia dal collegio dell’ANJ sia da quello della CNIL.
La diffusione della guida arriva a ridosso dell’avvio della Coppa del Mondo di calcio, uno degli appuntamenti più rilevanti per le strategie promozionali delle piattaforme di gioco.
U. Cifone